Cgil in pressing per lo stop: "In classe con oltre 26 gradi  illegale".
La Regione insiste.
Nuovo vertice sulla prevenzione delle infezioni.
Il caldo e i bambini non vaccinati non bloccano questo tormentato inizio di anno scolastico in Sicilia.
Lo ha ribadito a chiare lettere l'assessore all'Istruzione, Mimmo Turano.
Se sui vaccini l'ultima parola spetter alla task force nominata dall'assessore alla Salute, Marcello Caruso, che torner a riunirsi oggi pomeriggio, sulle aule bollenti la decisione di riaprirle il 15 settembre  ormai definitiva. "Rimandare non sarebbe una soluzione al problema  chiarisce Turano  visto che i 200 giorni di scuola sono obbligatori e si rischierebbe di chiudere l'anno scolastico in piena estate".
L'assessore promette, per, soluzioni straordinarie per affrontare un settembre che si annuncia bollente e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici che promettono di peggiorare la situazione nei prossimi anni. "Ricordiamoci  avverte Turano  che la competenza sugli edifici scolastici  di Comuni ed ex Province, la Regione da tempo sta intervenendo con un serie di misure straordinarie su una situazione non semplice da risolvere".
Perch decenni di manutenzione carente, edifici scolastici vetusti e spesso in affitto hanno portato in dote anche il fatto che soltanto il 10% delle scuole siciliane possiedono impianti di climatizzazione. "Con il presidente, Renato Schifani, stiamo aprendo un confronto con il Gse, il gestore dell'energia  annuncia l'assessore  che assegna contributi a fondo perduto per i lavori di efficientamento energetico agli enti locali.
Si tratta di un rimborso del 100% che riguarda anche gli impianti di aria condizionata che speriamo possa essere esteso agli istituti scolastici".
Una soluzione, per, che non avr effetti immediati: "Il problema andava affrontato per tempo  ribatte il segretario generale Flc Cgil Palermo, Fabio Cirino  e ci vogliono molte risorse, non i 20 milioni di euro promessi dal ministro Valditara che significano 50 euro ad aula, il prezzo di un ventilatore.
Il tema  quello della salvaguardia della salute dei lavoratori e degli studenti.
Le regole dell'Inail sulla sicurezza sul lavoro devono valere anche per loro, bisogna capire che far stare alunni e docenti in una classe con pi di 26 gradi di temperatura  semplicemente illegale".
Le prime segnalazioni sono gi arrivate al sindacato attraverso la piattaforma web della Flc Cgil Palermo "La scuola che vogliamo" sul sito www.flcgilpalermo.it. "Uno strumento  spiega Cirino - che mettiamo a disposizione di tutti per denunciare disservizi e trovare le soluzioni in modo tempestivo, chiedendo l'intervento di istituzioni e organi competenti.
Cos come  capitato tante volte con la richiesta di pronto intervento contro il degrado negli edifici scolastici o l'inadeguatezza termica delle aule, sia in estate che in inverno".
Turano, che ieri per inaugurare l'anno scolastico ha postato su Facebook un video con la sua anziana maestra delle elementari Teresa Negro Vivona, ricorda: "Abbiamo aperto un nuovo bando da 15 milioni di euro per l'edilizia scolastica dopo quello da 53 milioni che ha interessato 180 scuole e i 70 milioni di fondi Fsc.
per l'efficientamento energetico di 33 edifici". Ma la maggior parte delle aule resteranno ancora bollenti in estate e gelide in inverno.
Al caldo, soprattutto a Palermo, si aggiunge il caso delle vaccinazioni dopo il contagio di difterite che ha portato alla morte a quattro anni della piccola Anna Rosa.
In questo caso la decisione definitiva sull'inizio dell'anno scolastico verr presa dalla task force oggi ma Turano esclude rinvii: "Si sta lavorando per accelerare le vaccinazioni sensibilizzando i genitori e aumentare i controlli ma le lezioni inizieranno regolarmente". Una posizione che sembra essere preminente fra i membri della task force e che preme soprattutto sulla necessit di rafforzare tutto il sistema, a iniziare dai pediatri e fino alle Asp. Ma se dall'ufficio scolastico nei giorni scorsi si era parlato di inserire i non vaccinati in classi tutte di vaccinati per garantire l'immunit di gregge, i medici spiegano che per difterite, tetano e pertosse l'immunit di gregge non funziona e chi non  vaccinato rimane esposto al contagio.
La soluzione rimane il vaccino, con buona pace del popolo dei "No Vax".
Bando da 15 milioni.
per l'edilizia e confronto.
con Gse per il rimborso.
dei condizionatori.
Dopo il caso difterite.
la task force decide oggi.
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A destra,.
la preside Antonella.
Di Bartolo dell'istituto Pertini.
di Palermo.
di.
GIOACCHINO AMATO
