L'intervista.
giudizi sono unanimi. "Esaltante" per il.
Washington Post.
, mentre secondo.
The Wall Street Journal.
il suo nuovo romanzo,.
Il cuore d'inverno.
(Fazi Editore),  una vera e propria "rarit". Lo scrittore irlandese Kevin Barry, tra gli autori pi importanti del panorama internazionale contemporaneo, sar ospite del Flip  Festival della letteratura indipendente, la rassegna diretta da Eduardo Savarese che quest'anno si terr a Palazzo Lancellotti di Casalnuovo.
Sabato alle 21,30 racconter della sua struggente opera, un romanzo di speranze, migrazione, amore in una selvaggia America di fine Ottocento.
Barry, quando  nata l'idea per il romanzo?
"Nell'estate del 1999 mi imbattei nella storia di una migrazione avvenuta dalla nostra costa atlantica verso Butte, nel Montana, negli anni Ottanta dell'Ottocento.
Tutti i minatori irlandesi si erano trasferiti l per lavoro, l'America si stava elettrificando e nelle miniere di rame c'erano ottimi guadagni da fare.
Andai a Butte, provai a scrivere, era il mio primo tentativo di romanzo, fu terribile.
Lo misi da parte.
Ventidue anni dopo, soprattutto dopo sei libri, camminando tra le montagne irlandesi mi venne l'idea di una coppia di amanti in fuga a cavallo.
Capii di aver finalmente trovato i personaggi giusti per il mio romanzo su Butte".
Cosa l'ha sorpresa di pi del mondo dei minatori migranti negli Stati Uniti?
"Ci che aveva dell'incredibile era il modo in cui i minatori irlandesi avevano trasformato Butte in una citt cos irlandese, con decine di bar e pensioni, cibo, canzoni, anche bande irlandesi.
Inoltre in quel periodo Butte era diventata anche un luogo molto cosmopolita.
I minatori arrivavano da ogni dove.
Sulla Main Street si parlavano decine di lingue diverse.
Ed era un mondo glorioso di peccato: tutti quei bar, bordelli e fumerie d'oppio".
E delle difficolt e delle speranze di quei migranti in cerca di una vita migliore?
"Il loro era un lavoro duro e brutale, gi nelle miniere.
Molti morivano prima dei quarant'anni.
Quelli che sopravvivevano, tra gli emigrati irlandesi, prosperavano e se la cavavano molto bene.
Presero il controllo della polizia e delle macchine politiche che governavano la citt. Divenne come una piccola Boston o una Chicago in miniatura, con un'atmosfera irlandese molto marcata".
Tra loro c' Tom Rourke, il protagonista del romanzo.
Chi  questo giovane tormentato, dal lato pi oscuro e sfuggente?
"Ha 29 anni ma in realt non sa ancora chi sia.
Vuole essere un fuorilegge, ma anche un cantastorie, pure un poeta.
E' un tossico, un bevitore e un frequentatore di bordelli, e crede nella magia.
Forse possiede lui stesso qualche dote magica.
Sa con certezza che nella sua vita vivr un grande amore".
Infatti Tom incontra Polly Gillespie, e la sua vita prende una svolta inaspettata.
Cosa succede tra loro?
"Appena si incontrano capiscono che questo  il grande dramma delle loro vite.
Sono innamorati l'uno dell'altra e non possono farci nulla, ma soprattutto intuiscono che il loro amore li condurr su un senti.
ero pericoloso, ma devono seguirlo.
Sanno anche che si divertiranno un mondo insieme, tra passione e momenti esaltanti".
La storia si sposta poi nell'Idaho.
Quanto ha influito la grande tradizione del western?
"Le influenze sulla scrittura sono state moltissime, dalla letteratura, dal cinema, dalla televisione.
I romanzi di Charles Portis e Cormac McCarthy, o una grande serie televisiva come.
Deadwood.
, ma forse le pi importanti sono state alcuni dei grandi film western revisionisti degli anni Settanta.
Penso a titoli come.
I compari.
di Robert Altman e.
I giorni del cielo.
di Terrence Malick. Poi si prendono tutte queste influenze e si cerca di comporre la propria canzone".
E' la sua prima volta in Campania?
"Sono stato a Napoli per circa quattro ore nel 2016, e non mi  sembrato abbastanza".
C' un posto a Napoli che vuole visitare?
"Tutto ci che desidero  una spiaggia molto tranquilla dove nuotare, senza nessun altro intorno, seguita da un.
bicchiere di vino o birra in un bar molto tranquillo, con tanti tavoli vuoti.
Sono cose possibili, a Napoli, nei primi giorni di settembre?".
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