Da stasera a domenica.
Procida si ripensa l'umanit partendo dal mare.
E' la formula, insieme semplice e vertiginosa, attorno alla quale il festival Maretica costruisce da anni il suo racconto: il mare non soltanto come spazio da attraversare, risorsa da proteggere o paesaggio da contemplare, ma come punto di osservazione sul mondo, capace di mettere in discussione confini, distanze e appartenenze.
Appuntamento da oggi a domenica per un intreccio di letteratura, musica, scienza e navigazione, la manifestazione  ideata da Alessandro Baricco. "Perch - spiega lo scrittore - il mare  una sorta di grande libro prezioso, che ci piace onorare, custodire e talvolta leggere a voce alta". In programma incontri, spettacoli, laboratori, installazioni, performance e navigazioni.
Tra i momenti pi suggestivi il saluto al mare all'alba di domenica, ai piedi dell'isolotto di Vivara, un rito musicale e di riflessione collettiva con Alessandro Baricco e Gloria Campaner.
Tra gli ospiti della quattro giorni Franco Arminio, lo scienziato Roberto Danovaro.
E ancora i principali esperti al mondo di abissi, e il biologo-esploratore Carmelo Isgr. A Milazzo Isgr ha costruito un Museo del Mare partendo dalla carcassa di un capodoglio spiaggiato; in questi giorni a Procida accompagner il pubblico in una esperienza immersiva di educazione all'oceano, nella Grotta degli Abissi creata negli spazi dell'ex macello comunale.
L'iniziativa rientra nel quadro delle attivit legate alla sea beyond ideas box, la mediateca mobile dedicata all'ocean literacy realizzata da Biblioteche Senza Frontiere Italia grazie al supporto di Sea Beyond, il progetto del Gruppo Prada condotto in partnership con Unesco per creare consapevolezza sulla preservazione dell'oceano e di cui Isgr  ambasciatore.
Il festival parte oggi con una masterclass in collaborazione con il Pianeta Mare Film Lab: l'obiettivo  realizzare cortometraggi dedicati al mare, alla biodiversit e ai cambiamenti climatici, utilizzando tecniche innovative di ripresa con smartphone.
Domani, con l'universit L'Orientale, si parla di tesori delle profondit del mare, tra i relatori - con Danovaro - anche Domitilla Senne e Paolo Fasciglione (Stazione Zoologica Anton Dohrn) e Antonino Miccio (Regno di Nettuno). A seguire la conferenza-spettacolo "Figlie di Nettuno Live", con musica dal vivo e paesaggi sonori, e il concerto di Morena Chiara.
Sabato la serata clou, con lectio di Franco Arminio sui misteri del mare e un premio alle migliori videorecensioni del romanzo "Novecento", un progetto che ha coinvolto l'istituto "Caracciolo-Giovanni da Procida-Capraro". Quindi, Eugenio Bennato in concerto con "Briganti del Presente", viaggio tra musica popolare e identit mediterranea.
Domenica c' da svegliarsi prestissimo: il festival, sostenuto da Comune, Regione e Fondazione Banco di Napoli, diventa una nave ambasciatrice di pace e fa rotta verso un'altra piccola isola, Ventotene, dove  in programma la serata conclusiva.
Prima, alle 6.36 del mattino - puntuale - la flotta di piccole imbarcazioni si ritrova nella baia di Vivara.
: evento aperto a tutti, canoe in primis. L'alba qui  uno spettacolo, a riempirla di senso parole e musica saranno Baricco & company, l'amplificazione  naturale. "Un piccolo rito, da compiere prima di partire", annuncia lo scrittore torinese, legatissimo a Procida. "Mi piace dare una mano, per restituire all'isola qualcosa di quello che mi d. Quest'anno ci siamo studiati di navigare fino a Ventotene, sar una specie di meditazione".
ADomenica il festival diventa una nave ambasciatrice di pace e all'alba fa rotta verso Ventotene.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
