Pomigliano, domani alle 21.
hi ricorda il nome di Matthias Sindelar? Bisogna avere memoria lunga per il suo soprannome "Cartavelina", che  poi il titolo dello spettacolo di e con Gaetano Coccia, in scena per la regia di Davide Ferrari al Pomigliano Teatro Festival, nel Cortile Interno del Palazzo dell'Orologio domani alle 21. Racconto di un protagonista del calcio, centravanti del leggendario Wunderteam, la nazionale austriaca che nel 1938 disput a Vienna una partita celebrativa dell'Anschluss, l'annessione dell'Austria alla Germania nazista.
Austria e Germania, quindi, due squadre per due paesi che dovevano dimostrarsi "amici". Un incontro che nei programmi doveva terminare con uno zero a zero rasserenante, testimonianza di una fratellanza che soltanto lo sport poteva e doveva sancire.
Non fu cos. La storia e lo spettacolo di Coccia e Ferri ci dice di "Cartavelina", il giocatore fragile ed elegante, il "Mozart del calcio", che fu indisciplinato portabandiera di una ribellione non prevista in quello stadio, che assistette con stupore al primo gol seguito dal secondo, messo a segno dal suo compagno di squadra Karl Sesta.
Niente pareggio dunque, niente festa dell'amicizia e, per di pi, niente saluto con il braccio teso.
Quella partita fu uno dei simboli del gran conflitto tra individuo, sport, politica e Storia: "Racconto non solo del coraggio di un calciatore - dice Coccia - ma di un uomo costretto a confrontarsi con un'epoca drammatica, in cui emergono passioni, sogni, paure e scelte capaci di mettere a rischio la propria sicurezza". Poi, la morte di Sindelar e della sua compagna siano ancora oggi circondate da tragici interrogativi  storia di fragilit, di forza, di scelte di un campione che non pieg la testa all'ordine che gli sembr sopruso.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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