Il teatro ha deciso di rendere fruibile a tutti.
la sua tv digitale.
Un messaggio.
che sa di educazione al bello.
l ritorno dopo la vacanze porta subito una bella notizia.
Da marted scorso la Scala ha deciso di far diventare totalmente gratuita la sua piattaforma tv. Basta registrarsi per godere di tutti i contenuti digitali di questi ultimi anni e dell'archivio.
E chiss da lass come sar contento Angelo Foletto, il nostro indimenticato numero uno delle vicende scaligere, che di questo faceva una sua campagna, ritenendo a ragione che il pi importante teatro lirico del mondo non potesse pi demandare al compito digitale.
Bene, la gratuit dei contenuti  un ulteriore passo nella divulgazione di lirica e danza.
E tutto quello che pu avvicinare ulteriore pubblico all'arte deve essere celebrato.
Perch la bellezza sviluppa bellezza.
E per chi non pu permettersi la fruizione diretta questa della Scala  una iniziativa fondamentale per entrare in quel mondo fatato.
Tra i protagonisti dei video accessibili ci sono direttori come Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Thomas Guggeis, Fabio Luisi, Susanna Mlkki, Christophe Rousset, oltre a registrazioni storiche di Claudio Abbado e Riccardo Muti, e gli spettacoli sono firmati da Robert Carsen, Davide Livermore, Christof Loy, Mario Martone, David McVicar, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Graham Vick. E tra i danzatori poi su tutti Roberto Bolle, ovviamente, ma anche Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko.
Non solo classici, ci saranno anche spettacoli per ragazzi.
E anche questo  un bel segnale: educare fin da piccoli al bello contro le brutture del mondo digitale.
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