Il tennista milanese ha superato il primo turno.
battendo Piros. Adesso gli tocca l'americano che ha al.
suo attivo anche una finale.
Alla fine della partita vinta con l'ungherese Piros Fabio Chiappini, il milanesissimo allenatore di Mattia Bellucci, ha tirato fuori una bat.
tuta delle sue. "Bene, adesso giochiamo con Fritz. Che qui poi non si trova bene, non sono i suoi campi preferiti". Nelle ultime due edizioni Fritz ha fatto una finale persa contro Sinner e un quarto di finale contro Djokovic, lo scorso anno.
Basta questo per capire quanto sar dura la seconda sfida agli UsOpen per Mattia Bellucci.
Ma lo si vedr gioved, per ora il miglior tennista lombardo avr il tempo per godersi il primo turno superato senza problemi e, perch no, preparare il match impossibile senza tensioni, badando solo a tirar fuori il meglio. "Con Fritz ho gi giocato una volta, mi ha impressionato subito la qualit del suo servizio, difficile da ribattere". Non  la sola arma del ricco americano. "Perch  anche un grandissimo difensore, si muove presto per uno della sua stazza.
E poi ti fa male appena ha la palla giusta". Bene, messa cos durer poco il suo match sull'Arthur Ashe o sul Louis Armstrong, l viene schierato dagli organizzatori. "Ma io voglio godermi il momento.
Sono contento dei progressi compiuti e del livello raggiunto in sole quattro settimane". S perch Bellucci si  fermato prima di Wimbledon per un infortunio che ha messo a rischio anche la trasferta americana,  tornato in campo a Montreal e ora  qui, nell'ultimo Slam della stagione, a gustarsi un secondo turno di lusso. "E' una bella occasione per poter compiere un altro gradino nella crescita.
Poi, certo, si entra sempre in campo per vincere ma io voglio guardare oltre il risultato.
E pensare a giocare il mio miglior tennis per capire quanto ancora posso migliorare.
Lo scorso anno contro Alcaraz sull'Arthur Ashe non ci ho capito nulla, un avversario fortissimo in un ambiente per me sconosciuto.
Quell'esperienza mi sar sicuramente utile stavolta". La vittoria con Piros  scivolata via come le pioggia della giornata newyorkese, che ha costretto il mancino lombardo ad un'attesa di oltre tre ore prima di scendere in campo, mentre sul campo coperto Cobolli viveva prima un dramma e poi un'esaltazione tennistica.
Ma l'attesa non ha condizionato Bellucci che ha chiuso in meno di due ore portandosi a casa con il successo anche un premio di 190 mila dollari, 164 mila euro. "Che sono importantissimi, posso investire ancora di pi con il mio tea.
m per la crescita.
Ma io credo che siano pochi p.
er un secondo turno dello Slam, penso che per la visibilit che ha acquisito il nostro sport meritiamo di pi. Poi so che ci sono atleti di altri sport, medagliati, che guadagnano molto meno.
E mi spiace, ritengo che sia sbagliato.
Lo dico per tutti, chi fa sport a questi livelli dovrebbe poter contare su altre cifre".
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"Contro di lui ho gi giocato una volta, mi ha impressionato la qualit del suo servizio".
Il tennista lombardo Mattia Bellucci ha superato il primo turno agli Us open che si svolgono a New York.
di CARLO ANNOVAZZI.
NEW YORK.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
