La sicurezza.
Quel calo dei reati del 10 per cento rilevato dalle statistiche del Viminale (ma assai meno dalla percezione della gente) lo hanno ottenuto a scapito di diritti fino ad ora inattaccabili.
Un dato su tutti: quello dei bambini piccolissimi (30 contro gli 11 di due anni fa) finiti in carcere con le loro mamme, il diritto alla libert di un bimbo calpestato per fermare una borseggiatrice in pi. Pi che la sicurezza promessa  una svolta securitaria quella impressa, con le limitazioni al diritto di manifestare, il fermo preventivo, le manette facili per i minori, la stretta sull'immigrazione propagandata come sinonimo di sicurezza.
Ben otto provvedimenti di legge che non hanno reso sicure le citt e fermato la violenza giovanile.
La promessa mantenuta  quella sul contenimento dei flussi migratori, pi che dimezzati.
Ma anche qui a scapito di diritti umanitari riconosciuti da tutte le convenzioni, finanziando la guardia costiera libica controllata da trafficanti e criminali come Almasri.
I rimpatri degli irregolari restano una chimera.
Anche perch di quei Cpr (uno per regione) annunciati in campagna elettorale, non ne  stato fatto neanche uno.
L'unico, quello d'Albania, una macchina mangiasoldi che in quattro anni  riuscita a rimpatriare qualche decina di persone .
di Alessandra ziniti
