Incontro la settimana prossima, due giorni fa.
la prima riunione dei saggi Ancora in silenzio il Pd che oggi apre la Festa dell'Unit.
La direzione  quella dei gazebo, e il piano (per ora) sembra tutto inclinato da quella parte.
Perch, anche se dal partito nazionale ancora non  arrivato l'assenso ufficiale,  difficile che si faccia altrimenti, mentre tra gli alleati "gi settimana prossima ci sar un incontro", dice il sindaco Beppe Sala.
La (quasi) ufficiale discesa in campo di Mario Calabresi rafforza nel centrosinistra il "partito" delle primarie.
Che nel Pd cittadino vengono date per assodate, tanto che proprio nelle stesse ore in cui due giorni fa il giornalista faceva la sua mossa, per la prima volta si riuniva anche una parte dei saggi incaricati di aggiornare per la coalizione la "carta di Milano", ovvero la "cornice" di valori e idee da cui discenderanno il programma del centrosinistra, e di conseguenza gli stessi gazebo.
Il cui obiettivo, allora,  individuare il nome per l'anno prossimo, pescando nell'attuale rosa che comprende il Pd Pierfrancesco Majorino, capogruppo in Regione e membro della segreteria nazionale, e la vicesindaca Anna Scavuzzo.
E poi appunto Calabresi e l'assessore di Sala Emmanuel Conte, l'attivista Tommaso Goisis, l'altro dem (in contrapposizione con buona parte del partito) Lorenzo Pacini e Carlotta Cossutta, che non dispiace ad Avs.
Il quadro, per,  tutt'altro che definito, sia perch dalla segreteria di Elly Schlein l'ok finale ancora non  arrivato.
E sia perch la partita milanese  intrecciata con quella nazionale, tra il varo della nuova legge elettorale e l'alleanza con i pentastellati di Giuseppe Conte alle Politiche, che potrebbero svolgersi se non in concomitanza, perlomeno a ridosso delle Comunali milanesi.
Cos, non a caso, tra i dem cittadini le bocche restano per lo pi cucite, e di commenti sull'annuncio di Calabresi si fatica a trovarne. "Il candidato di questa citt lo decidiamo con le primarie", le parole sui social di Pacini, l'unico competitor in pectore a esporsi, e tra i pochi del Pd a smarcarsi dalla linea del silenzio del partito, che prende tempo perlomeno fino a dopo la fine della Festa dell'Unit, in partenza oggi al Corvetto. "Non un passo indietro - sempre Pacini - Padroni di niente, servi di nessuno".
Certo  che, ancora, tutto  da decidere: quando dovrebbero essere le primarie, con quali (e quanti) candidati, se ci saranno passi indietro di alcuni o in avanti di altri - i 5 Stelle potrebbero voler presentare un nome loro, stesso discorso per Italia Viva - e se, addirittura, si arriver a un doppio turno, "necessario se ci saranno sette o otto candidati", riflette Giuseppe Roccisano, numero uno di Sinistra italiana, dove sono pi tiepidi sulle primarie.
E sull'ex direttore di Chora Media e.
Repubblica.
frenano, "credo sia arrivato il momento della politica anche se rispetto la figura di Calabresi".
Dai Verdi, allora, arriva l'esortazione a sfoltire i nomi, perch "le primarie sono uno strumento importante di partecipazione democratica, ma hanno senso quando mettono a confronto visioni differenti della citt. Se vogliamo costruire un'area pi radicale, di vera sinistra, che competa con una pi moderata,  necessario fare sintesi", la riflessione di Francesca Cucchiara e Stefano Costa, co-portavoci di Europa Verde Milano. "Quello di Calabresi  un ottimo profilo - dice invece il segretario milanese di Iv, Ivan Scalfarotto - . Non dimentichiamo per che Milano, 16 anni fa, ha fatto una scelta con le primarie, che ormai sono una tradizione ambrosiana.
Trovo difficile non vengano fatte".
Pi complessa la posizione dei Cinque stelle, con i numero uno milanese e regionale, Stefano Buffagni e Dario Violi, a sottolineare che "si deve lavorare sui temi e sul programma", rivendicare "discontinuit" rispetto all'attuale giunta.
Parole che non vanno gi a Sala, che bolla la richiesta come "un filo stucchevole e un poco arrogante". E ancora: "I 5 Stelle hanno preso il 2 per cento a Milano.
Io sarei pi prudente".
Con Avs spunta anche l'ipotesi del doppio turno.
e Italia Viva non esclude.
un suo nome.
M5S: "Prima il programma".
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Mario Calabresi  pronto a candidarsi alle primarie del centrosinistra per il candidato sindaco.
Pierfrancesco Majorino.
e Anna Scavuzzo, due dei probabili nomi alle primarie.
di.
ALESSANDRA CORICA
