Contestati al ragazzo i reati di autoaddestramento.
con finalit di terrorismo istigazione a delinquere.
e apologia del fascismo.
Tra la mercanzia teorica reperita e scaricata dalle varie chat di suprematisti e accelerazionisti della "White Jihad", l'elemento di novit e di rozza raffinatezza riscontrato dagli investigatori della Digos di Monza e finito nel cellulare di un sedicenne studente brianzolo  un piccolo vademecum, in fondo minore e laterale.
Spiega come appiccare incendi nei boschi con miscele termitiche, illustra soprattutto il perch farlo: fiaccare le autorit territoriali democratiche, come e meglio che attraverso complicate azioni terroristiche sulle persone, costringerle a dispendio di uomini e mezzi e indebolirne le certezze, lasciando danni permanenti a costo zero.
Tra questo, il decalogo "Bomba passo dopo passo - Perossido di acetone" dedicato con tanto di foto e video alla costruzione di ordigni a miscela chimica, e la "Piroguida" che integrava le conoscenze sul versante polveri, il ragazzino finito sotto la lente d'ingrandimento dell'Antiterrorismo mostrava di mettere a frutto, nel modo pi deleterio, l'ottima pagella che aveva sempre portato a casa da quando frequentava un istituto tecnico brianzolo.
Il processo di radicalizzazione del sedicenne  stato interrotto marted mattina dalla misura cautelare del collocamento in comunit, firmata dal Gip dei minori di Monza e notificata dai poliziotti guidati dal dirigente Alessandro Barone, che contesta al ragazzo i reati di autoaddestramento con finalit di terrorismo, istigazione a delinquere e apologia del fascismo.
S, perch tra i manuali scaricati e quelli sequestrati a casa, c' abbondante letteratura e simbologia inneggiante al Ventennio e al Reich, ibridati da teorie pi contemporanee.
Manuale dell'odiatore, Siege - Assedio, bandiere con croce celtica o ascia bipenne nera su sfondo rosso (cara a Ordine Nuovo), una fascia rossa con svastica da applicare sul braccio, fino al romanzo Meridiano di sangue di Cormac McCarthy (in lingua originale), che sarebbe pure buona letteratura se inquadrata nel suo contesto storico.
Nella parte pratica vanno annoverati la Guida dell'uccisore, con vivide lezioni su come sgozzare un nemico, o Armi del combattente di strada, le dispense sul tipo di camion da utilizzare per stragi durante pubbliche festivit e gli utili suggerimenti su come lavarsi le mani, quali prodotti utilizzare per la cancellazione delle tracce biologiche e dattiloscopiche, gli accorgimenti per evitare le telecamere e la mappatura dei propri percorsi attraverso celle telefoniche e agganci wi-fi.
Vero, e truce, era il coltellaccio con tanto di fodero custodito in camera nello stesso segreto luogo della fascia con croce uncinata.
Nascosti per non insospettire troppo gli ignari e (pare) affranti genitori, che non avevano colto i segnali delle altre bandiere pacificamente esposte sui muri.
Un mese e mezzo la durata dell'indagine, partita da una segnalazione della Dcpp e forte anche dei mezzi telematici del Centro operativo per la Sicurezza cirbenteica (la "vecchia" Polizia postale) di Milano.
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Gli oggetti nascosti dal giovane.
di.
MASSIMO PISA
