Attivit sportive e laboratori per i bambini anche senza lezioni: alla Barozzi si ripete l'iniziativa dal basso tassandosi con 70 euro.
Le scuole si preparano a riaprire, ma per molte famiglie milanesi settembre si annuncia ancora una volta come un mese a ostacoli.
Cattedre da assegnare, personale Ata insufficiente e inserimenti graduali degli studenti costringono diversi istituti a partire con orari ridotti, rinviando di giorni o settimane l'avvio del tempo pieno.
Una situazione che si ripete ogni anno e che alimenta il malcontento dei genitori, alle prese con la difficile conciliazione tra lavoro e cura dei figli.
L'avvio ufficiale  il 14 settembre per elementari, medie e superiori, mentre gli asili partono oggi.
Ma l'inizio non  sempre a pieno regime.
Al Thouar Gonzaga, nelle primarie di via Gentilino e via Brunacci,  previsto un orario ridotto fino alla fine del mese.
All'Arcadia si partir con uscite anticipate, al comprensivo Cappelli il tempo pieno entrer in vigore dal 21 settembre, mentre al Novaro Ferrucci nella prima settimana si terminer alle 12,30. Al comprensivo Barozzi le giornate saranno ridotte fino alla terza settimana, con il rientro a regime previsto dal 28 settembre.
Per tamponare le difficolt, alcune scuole e associazioni di genitori si sono organizzate in autonomia.
E' il caso dell'istituto Barozzi, dove da quattro anni l'Associazione genitori promuove attivit pomeridiane per coprire le ore mancanti.
Le iniziative sono partite gi il 31 agosto e proseguiranno per le prime tre settimane di settembre. "Ogni anno, quando esce il calendario scolastico, il malcontento delle famiglie  molto forte", racconta Monica Bignami, presidente dell'associazione.
Quest'anno hanno aderito 250 famiglie nei due plessi; in programma ci sono attivit sportive, artistiche e laboratori con una quota di 70 euro alla settimana, ridotta o azzerata per chi ha difficolt economiche. "Cerchiamo di dare una risposta a tutti, senza escludere nessuno", aggiunge Bignami. "Pi che il tempo pieno che parte in ritardo, il problema  che l'estate si allunga sempre di pi", osserva la presidente. "Iniziare il 14 settembre per molti  troppo tardi". Cos le famiglie sono costrette a trovare soluzioni per quasi tre mesi di pausa scolastica.
Proprio per far fronte a questa situazione, l'Emilia Romagna ha avviato il progetto "Settembre Insieme", finanziato con tre milioni di euro, che prevede attivit nelle scuole primarie dal 31 agosto fino all'inizio ufficiale delle lezioni.
Un piano che potrebbe essere replicato anche in Lombardia e a Milano? "Il Comune ha anticipato l'apertura di tutti i servizi 0-6. Per i pi grandi abbiamo realizzato servizi come Estate Vacanza - spiega la vicesindaca e assessora all'Istruzione Anna Scavuzzo - . Se Regione Lombardia metter a disposizione fondi come in Emilia Romagna, Milano sar disponibilissima ad aderire".
- m.ab.
Il Comune sollecita.
la Regione a finanziare anche in Lombardia.
l'apertura.
delle elementari.
come centri estivi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
