L'azzurro  numero 23:.
"I sacrifici fatti con pap mi hanno formato come uomo". Oggi a New York.
il match contro Svrcina.
C' stato un tempo in cui lui e suo padre dormivano in macchina. "Per inseguire un sogno", ricorda Luciano Darderi.
Mettere insieme il pranzo con la cena non era semplice. "Per risparmiare, dovevamo fare i conti con un budget limitato.
Anche per il cibo.
Sono esperienze che ti formano come atleta, ma soprattutto come persona.
E che mi ricordano quanto valore abbia tutto quello che sono riuscito a costruire.
Con umilt, sacrificio: un passo dopo l'altro".
Ora  numero 23 Atp: quest'anno, con la semifinale al Foro Italico con Sinner era salito al 16 posto.
Nel pomeriggio affronta il ceco Svrcina, secondo turno dello Slam Usa.
"L'obiettivo  la Top 10. Ma prima ancora, migliorare come giocatore e come uomo.
Con Svrcina sar tosta:  uno che ti fa correre, ci sono abituato".
Lo scorso anno a Flushing Meadows si arrese solo ad Alcaraz, che poi vinse il torneo.
"Era il terzo turno, sull'Arthur Ashe Stadium. Esperienza incredibile: affrontare un campione del genere sul campo da tennis con pi posti a sedere al mondo,  qualcosa che difficilmente si dimentica.
Sensazione molto diversa rispetto a Wimbledon, dove c' silenzio assoluto, un'atmosfera speciale.
Qui l'ambiente  pi rumoroso e dinamico, c' un brusio continuo degli spettatori: fa parte della cultura americana, e va bene cos".
Se passa il turno, dietro l'angolo c' il derby con Musetti.
"Lorenzo  uno dei tennisti italiani con cui ho un rapporto migliore e che sento pi spesso.
Oltre a essere un grande giocatore,  una persona davvero genuina: stiamo bene insieme, dentro e fuori dal campo.
Quando ci affrontiamo, per, l'amicizia resta da parte: le nostre partite sono sempre molto combattute, intense, ricche di emozioni.
Sono sfide che ci spingono entrambi a dare il massimo".
Nelle ultime stagioni ha fatto progressi impressionanti.
"Tecnicamente posso diventare pi completo, trovare continuit. Dal punto di vista fisico, pi resistente ed esplosivo.
Tatticamente ho imparato a leggere meglio le partite.
E' la consapevolezza di non avere ancora espresso il mio potenziale, a motivarmi".
E la.
garra.
."La grinta argentina.
Mi  rimasta dentro, anche se mi sento italiano dalla testa ai piedi.
Ma quella forza mentale, che spesso mi aiuta ad avere pi intensit, a volte mi fa perdere la lucidit".
Il bimbo di Villa Gesell, arrivato in Italia a soli 10 anni, ha realizzato il suo sogno.
Pap che dice?
"Mi conosce meglio di chiunque altro, abbiamo sempre condiviso tutto, tira fuori il meglio da me.
Per voglio imparare a gestire alcune situazioni in prima persona, prendere decisioni con pi autonomia e continuare a costruire la mia identit, come atleta e come uomo.
Il confronto rimane fondamentale, ma oggi  pi uno scambio di idee tra due persone che condividono lo stesso obiettivo".
Adesso pu mangiare tutto quello che vuole.
E c' un segreto.
"L'avocado.
Completo, ricco di grassi buoni, fibre, vitamine e minerali.
Mi aiuta ad avere un'energia pi stabile, utilissimo per recuperare rapidamente tra una partita e l'altra.
Alla fine, sono i dettagli a fare la differenza".
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Tecnicamente posso diventare pi completo La grinta argentina.
mi  rimasta dentro,.
ma mi sento italiano.
dalla testa ai piedi.
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Il mio segreto? Aver inserito l'avocado nella dieta.
Mi piacerebbe.
il derby con Musetti:.
lo sento spesso,.
 una persona genuina.
Icon Sportswire/Icon Sportswire via Getty Images.
Luciano Darderi, 24 anni, n. 23 del mondo, oggi affronta il ceco Dalibor Svrcina, n. 134. Ieri Jasmine Paolini ha battuto Lucrezia Stefanini 6-4, 6-1.
di massimo calandri
