Certe storie sembrano destinate a chiudersi, salvo poi ritrovare il punto da cui tutto era iniziato.
Quella di Stephan El Shaarawy e del Genoa appartiene a questa categoria.
Nato a Savona il 27 ottobre 1992 da padre egiziano e madre italiana, il futuro "Faraone" muove i primi passi nel Legino prima di entrare nel settore giovanile rossobl, dove il suo talento emerge immediatamente.
Il Genoa  la squadra che gli apre le porte del grande calcio.
Il 21 dicembre 2008, a soli 16 anni, Gian Piero Gasperini lo fa esordire in Serie A contro il Chievo Verona, rendendolo uno dei pi giovani debuttanti nella storia del club. Nel vivaio rossobl conquista anche importanti successi con la Primavera, confermandosi come uno dei prospetti pi interessanti del calcio italiano.
Dopo la positiva esperienza in prestito al Padova, arriva il trasferimento al Milan, la squadra che lo consacra definitivamente.
Nella stagione 2012-2013 esplode a livello nazionale e internazionale, diventando uno dei simboli del nuovo corso rossonero grazie a tecnica, velocit e capacit realizzativa.
La sua carriera prosegue poi tra alti livelli e nuove sfide.
Vestir le maglie di Monaco, Roma e Shanghai Shenhua, accumulando esperienza internazionale e conquistando un ruolo importante anche nella Nazionale italiana, con cui colleziona oltre trenta presenze e partecipa a competizioni di prestigio come la Confederations Cup del 2013.
Particolarmente significativo  il rapporto con la Roma, club nel quale trascorre gran parte della maturit calcistica, diventando un giocatore apprezzato per professionalit, duttilit e spirito di squadra.
In giallorosso supera le 300 presenze complessive e realizza decine di reti, guadagnandosi l'affetto dei tifosi.
El Shaarawy con la maglia della Primavera.
Enrico Preziosi lo cedette al Milan. Il vero amore, ricambiato, sbocci.
per con i giallorossi
