L'attaccante, cresciuto nelle giovanili del Grifone, si era svincolato dalla Roma.
ora De Rossi ha a disposizione quell'esterno capace di saltare l'uomo che chiedeva.
Il colpo di coda non  una sorpresa e porta l'immagine del sorriso di Stephan El Shaarawy. Un ritorno a casa per l'esterno offensivo di Savona cresciuto nel Genoa, prima ancora nel Legino, e proprio con i rossobl il 12 dicembre del 2008 in una fredda Verona fece il suo esordio lanciato da Gasperini in una gara vinta dai rossobl per 1-0, gol di Olivera.
Poi la lunga carriera tra Milan, Monaco, Roma, l'avventura in Cina e ancora la Roma.
Club dal quale si  svincolato a fine stagione.
I contatti con il Genoa sono stati continui e alla fine, il giorno dopo la chiusura ufficiale del mercato ecco l'accordo con il Grifone.
El Shaarawy ha firmato un contratto annuale con opzione per una stagione ulteriore e da domani sar a disposizione di De Rossi che in giallorosso  stato sia suo compagno di squadra che suo allenatore.
Fermo da fine campionato ha proseguito ad allenarsi ma naturalmente avr bisogno di qualche settimana per ritrovare il ritmo partita anche se il suo fisico dovrebbe permettergli di trovare la forma migliore in breve tempo.
Di certo il suo arrivo ha scatenato l'entusiasmo del popolo rossobl che sta in realt ancora cercando di capire se questa sessione di mercato sia stata positiva o meno.
Con El Shaarawy per De Rossi ha a disposizione quell'esterno di cui aveva bisogno, un elemento d'esperienza che pu far valere la sua cifra tecnica ma anche trasmettere ai giovani e ai nuovi arrivati tanto.
Lui stesso nella stagione dell'esordio in serie A aveva appena 16 anni tanto che di fatto era da considerare un giocatore della Primavera cos come l'anno successivo per un biennio che ha saputo regalare al club pi antico d'Italia ben tre trofei: il primo anno la Coppa Italia Primavera e la Supercoppa Primavera, l'anno seguente il campionato Primavera.
Difficilmente potr essere gi disponibile per la agra di venerd con il Como ma non mancher l'abbraccio del Ferraris per il ritorno a casa di uno dei ragazzi pi amati e la cui cessione all'epoca al Milan per 6,8 milioni di euro e la compropriet di Merkel, suscit non poche polemiche considerando che dopo l'anno di prestito al Padova il giocatore sembrava pronto a consacrarsi in rossobl e invece sono state di fatto appena 3 le presenze in prima squadra.
Sedici anni dopo si chiude cos un cerchio in un momento non semplice per Colombo e compagni che dopo la vittoria in Coppa Italia hanno esordito con due sconfitte.
Contro il Como l'obiettivo  riscattare l'avvio deludente e soprattutto muovere la classifica.
La fine del mercato ha stabilito su chi potr contare il tecnico romano che di fatto nell'ultimo giorno ha perso Martin e Norton-Cuffy ma trovando oltre al Faraone il terzino destro inglese Drameh.
L'attesa per  adesso soprattutto per i volti nuovi che nel finale della gara con la Lazio hanno lasciato il segno, da Meichtry a Osmajic, subentrati bene, passando per Sow, sempre pi vicino alla forma migliore.
Inoltre  rimasto Vitinha le cui voci di mercato, si  parlato a lungo di un possibile addio per la Francia ma anche il Cagliari si era interessato,.
avevano influito sulle sue prestazioni.
Per l'anticipo di Venerd per ora in dubbio rimane Havel, comunque convocato gi per l'Olimpico ma non sceso in campo, elemento che aveva gi impressionato in Coppa Italia.
Ancora indisponibili Nuredini e Venturino, rientro previsto per ottobre, migliorano giorno dopo giorno le condizioni di Traor, uno dei giocatori pi attesi che potr dare una sterzata ad un gruppo che ha solo bisogno di giocare assieme il pi possibile.
Il "Faraone", nato a Savona, ha firmato un contratto di un anno con ozpione per il rinnovo.
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Elias Havel e Milutin Osmajic, i due nuovi attaccanti del Genoa su cui i tifosi ripongono grandi speranze.
Il problema del gol.
rimane la prima emergenza da risolvere.
L'arrivo.
di Stephan.
El Shaarawy.
a Genova.
per le visite mediche L'attaccante.
sar.
da subito.
a disposizione.
di.
MAURIZIO MOSCATELLI
