Dalle scelte sul futuro.
ai giochi di posizionamento tra i militanti a Caricamento continua il dibattito.
sulla strada da seguire.
Il mantra  uno e appare chiaro, gi fin troppo inflazionato. "Prima il programma",  gi corsa a chi scandisce pi forte, a sinistra.
L'impresa che attende questi giorni di competizione a bassa tensione all'interno del campo largo, per,  riuscire a praticarla e non solo a recitarla, la formula del momento, in mezzo a tutto il resto: il dibattito sulle primarie, i giochi di posizionamento fuori e dentro i partiti, le previsioni sulla legge elettorale, i "tatticismi esasperati" - c' chi inizia a definirli, senza troppi giri di parole - dei leader in cerca di incoronazione.
Ecco perch a iniziare a chiederlo e pure tratteggiarlo, questo "benedetto programma" che non c', per il momento pare essere soprattutto la base elettorale.
In casa del Pd, in particolare, il partito pi abituato per storia e dna ai pensieri lunghi, il popolo delle feste ritrovate.
I pi pessimisti, tra i militanti del Pd genovese, sostengono "ci siano rimaste solo le feste di partito", in questi tempi di crisi della rappresentanza: partecipazione tanta, politica poca.
In questi giorni, tra gli stand della Festa dell'Unit tornata in piazza Caricamento dopo anni di esilio, il successo di organizzazione parrebbe dire per il contrario, sul palco e in platea.
Marted sera, nella folla che ha accolto Elly Schlein, c' chi l'ha chiesto direttamente alla segretaria: "Portateci proposte, trovate un programma comune e partite da l". Ieri, in attesa dell'incontro con la sindaca Silvia Salis, che del Pd non  ma in tanti pensano di tessera dem, le proposte bastava andarle a cercare per tavoli.
Spuntavano come i funghi del men di serata.
"Il programma  presto fatto, basterebbe applicare la Costituzione in tutto quello che manca in questo Paese", prova a fare sintesi una militante di lunga data. "Lavoro, sanit pubblica, politiche abitative e ambientali, salario minimo: purtroppo serve ripartire dalle fondamenta", spiega un giovane dem, alle casse del bar. Una giovane coppia con figlia neonata appresso, in coda per la cena, indica il passeggino e azzarda: "Pensate al bene che farebbe a questo Paese il congedo paritario tra padri e madri, sarebbe una rivoluzione e sarebbe di sinistra". Gi, qualcosa di sinistra. "Morettianamente"  quello che al Pd chiedono da sempre i militanti, stagione pi, stagione meno.
A Caricamento per ci sono anche i temi che dividono, a sinistra. "Ci vuole la patrimoniale: senza ridistribuire la ricchezza l'Italia finisce male", si propone in area dibattiti, e non son tutti d'accordo, anzi. "Elly dice non  una priorit", ricorda il dirigente di partito. "Conte ha detto la introdurrebbe, e solo per questo dovremmo riflettere", replica il militante.
E cos si torna ai nomi, "Primarie subito", "Primarie no", e si riparte da capo. "Prima il programma", anzi tutto il resto.
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La segretaria del Pd Elly Schlein alla Festa dell'Unit con Sergio Cofferati.
di.
MATTEO MACOR.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
