Lo ha detto Mathieu Grosch, commissario.
del Corridoio mediterraneo durante l'incontro.
con il presidente Bucci.
Eliminare il "collo di bottiglia" rappresentato dai 35 chilometri a binario unico tra Finale Ligure e Andora, spostando la linea a monte per completare il corridoio mediterraneo: un asse ferroviario strategico che unisce la Spagna all'Europa orientale.
E' stato il tema al centro dell'incontro tra Mathieu Grosch, coordinatore europeo del corridoio, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e Calogero Mauceri, capo dipartimento del Mit e commissario straordinario del Terzo Valico e della Torino-Lione.
Sul tavolo la richiesta di inserire il raddoppio ligure tra le tratte di accesso comunitarie, passaggio indispensabile per sbloccare un cofinanziamento europeo.
"La Commissione e il Parlamento europeo - ha spiegato Grosch - danno particolare importanza a questa parte del corridoio e priorit al raddoppio.
Superare questo snodo  strategico per i trasporti, l'economia e la qualit della vita.
Significa creare posti di lavoro, con un rilievo fondamentale anche sotto il profilo militare, trattandosi dell'unica direttrice che attraversa Spagna, Francia e Italia per raggiungere il confine ucraino.
L'Europa sta definendo il quadro finanziario dei prossimi anni e questo progetto deve rappresentare una pietra miliare".
La tabella di marcia punta ad avviare i cantieri nel 2027 per completarli entro il 2035, con un investimento stimato di circa 2,7 miliardi di euro. "Il binario unico tra Finale e Andora - ha sottolineato il governatore Marco Bucci -  un ostacolo che vogliamo superare Abbiamo esaminato il progetto, che presenta ricadute positive non solo per la movimentazione di merci, passeggeri e dati.
Inoltre, lo spostamento a monte liberer l'area costiera, restituendo spazi di grande pregio turistico e ambientale".
Il potenziamento della direttrice Marsiglia-Genova consentir infatti di agganciare stabilmente la Liguria e il suo porto - snodo baricentrico nei traffici tra il Mediterraneo e il nord Europa - ai due principali corridoi continentali. "I nuovi assi, in particolare il Terzo Valico - ha ricordato il commissario Mauceri - permetteranno alle navi che attraversano Suez di scalare Genova risparmiando cinque giorni di navigazione rispetto ai porti del Mare del Nord, con un evidente vantaggio competitivo ed economico".
Intanto notizie incoraggianti arrivano dall'avanzamento del Terzo Valico. "Gli scavi hanno raggiunto il 97,3% - ha concluso il commissario -. Restano da scavare 240 metri a singolo binario nel tratto Castagnola-Cravasco e circa 640 metri nell'area critica di Castagnola-Vallemme, dove i lavori sono stati rallentati dalle sacche di gas metano.
La conclusione dello scavo  prevista entro la primavera del 2027, mentre il 2028 resta l'orizzonte fissato per l'armamento, la trazione elettrica, i collaudi e l'effettiva messa in esercizio dell'opera".
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Mathieu Grosch, coordinatore europeo del Corridoio mediterraneo nella visita a Genova.
foto Leoni.
di.
FABRIZIO CERIGNALE.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
