Tra una settimana le consultazioni, dall'entroterra piovono critiche.
Crucioli: "Per Santo Stefano un taglio del 33% delle corse  enorme".
Terminato il giro di "consultazioni urbane" con i nove municipi, ora la parola passa all'extraurbano, con gli incontri programmati per marted 8 settembre nella sede della Citt Metropolitana.
Tema: "Piano di risanamento approvato da Amt nel mese di maggio e proposte/osservazioni per l'orario invernale". Sar una giornata decisiva in vista dell'entrata dell'orario invernale e per definire i "desiderata" dei sindaci, saliti sulle barricate quando hanno saputo dei tagli profondi al servizio.
Si sono affidati a una lettera per dire che il piano di Amt era irricevibile, il sindaco di Campomorone, Giancarlo Campora, ha rimesso le deleghe in Citt Metropolitana (ambiente e ciclo dei rifiuti) a fine agosto a causa delle polemiche sui tagli al trasporto pubblico creando una spaccatura nel Pd. La sindaca Silvia Salis dopo aver chiarito che i percorsi non subiranno modifiche, ma che il servizio erogato subir inevitabilmente una contrazione media di circa il 10%, trova davanti a se il banco di prova dei comuni a cui sono state prospettate sforbiciate ben maggiori. "A noi  stato prospettato un taglio del 33% del servizio  interviene Mattia Crucioli, primo cittadino di Santo Stefano d'Aveto  che, tradotto, significa tagliare due corse su sei.
Un numero enorme per un comunit come la nostra perch scomparirebbero la Chiavari-Santo Stefano d'Aveto delle 11.30 e Borzonasca-Santo Stefano, conosciuta come linea 711. In pi vogliono diminuire il servizio del sabato che diventer come quello di un festivo". Il sindaco prosegue: "C' un accordo di programma valido fino al 2027, se si deve rivedere bene, ma non come imposizione.
Vorremmo conoscere il piano di risanamento di Amt, la ripartizione delle spese, i costi.
Il 14 inizieranno le scuole e vorremmo avere un quadro chiaro di quello che potrebbe accadere". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco di Torriglia, Maurizio Beltrami. "La sforbiciata taglia il servizio del 25/30% per cento e il sabato il 50%. Per la zona di Davagna  stato prospettato un 50% in meno.
Questa  la prima proposta che ci hanno presentato e che  irricevibile.
Non ci  stata richiesta ne a luglio ne ad agosto nessuna osservazione ed ora  arrivata la convocazione dell'8 settembre: abbiamo perplessit". Un appuntamento al buio. "O ci mostreranno la versione aggiornata oppure perderemo altro tempo.
Mi chiedo? Non potevano farlo un po' prima, si doveva arriva a sei giorni dell'inizio dell'anno scolastico? Onestamente non si capisce neppure bene se il taglio del 10% sar solo per l'urbano o anche per l'extraurbano.
Sul 10% ci si pu ragionare, oltre non lo prendiamo neppure in considerazione". Per il Comune di Ne, come spiega Crucioli, "era stato proposto il cosiddetto servizio in modalit promiscua, attraverso l'integrazione tra trasporto pubblico a chiamata e trasporto scolastico". In poche parole, lo scuolabus oltre agli scolari, potrebbero prenderlo anche gli utenti delle corriere.
La crisi di Amt, ha fatto esplodere lo scontro tra Comune e Regione.
La sindaca accusa piazza De Ferrari di "atteggiamento.
ostruzionistico" riguardo i 15 milioni aggiuntivi che l'amministrazione di Bucci non ha ancora versato.
Un ritardo che rischierebbe di creare problemi di liquidit all'azienda, Su questo tema, Crucioli invita Bucci e Salis a un "incontro chiarificatore" questa domenica in "terreno neutro", proprio nella sua Santo Stefano, sulla situazione di Amt e chiede a entrambi gli amministratori di smetterla con reciproche accuse e di trovare soluzioni, in fretta.
Crucioli lo fa con una lettera aperta, postata anche su Facebook, "in qualit di modesto sindaco di montagna". Scrive: "Il tempo stringe e le divergenze vanno temporaneamente messe da parte per trovare soluzioni.
Pende un'istanza di fallimento,  stato presentato un piano di risanamento che sembra sia ancora tutto da finanziare e a giorni entrer in vigore il nuovo orario invernale senza che i cittadini abbiano in alcun modo potuto ancora comprendere se e cosa cambier per loro quanto al trasporto pubblico".
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A destra il sindaco.
di Santo Stefano D'Aveto Mattia Crucioli, a sinistra un bus Amt delle linee extraurbane e, sotto.
la sede dell'Azienda trasporti del Comune.
di Genova.
Nei prossimi giorni i sindaci dell'entroterra verranno consultatati.
sul contestato piano tagli.
di.
STEFANO ORIGONE
