Anghiari.
oniamo attenzione allo scorrere della vita: la scrittura autobiografica alimenta la consapevolezza di quel che fu, , e potr essere ancora la nostra esistenza" esorta il filosofo Duccio Demetrio, un'esistenza passata a studiare l'importanza del raccontarsi, in qualsiasi momento del proprio percorso interiore e anagrafico.
Per questo, la quindicesima edizione del Festival dell'Autobiografia ha per titolo "L'Autobiografia nelle et della vita". Da domani a domenica ad Anghiari (Ar) performance, incontri e laboratori ruoteranno intorno al valore e al significato del racconto di s.
Anghiari  la Citt dell'autobiografia perch Demetrio e il giornalista Saverio Tutino, inventore dell'Archivio Diaristico nella vicina Pieve Santo Stefano, fondarono qui la Libera Universit dell'autobiografia, una comunit di ricerca e di formazione, dalla quale ha poi preso vita il festival.
Infanzia, adolescenza, et adulta e senilit, le quattro dimensioni attorno alle quali si svilupper questa quindicesima edizione, verranno rilette attraverso la scrittura autobiografica, con il contributo di studiosi, poeti, scrittori, artisti, docenti universitari, attrici e attori.
Il programma si aprir domani alle ore 15 al Teatro di Anghiari con la performance musicale.
Ci che l'albero custodisce.
di Henri Olama e Salome.
A seguire, Duccio Demetrio introdurr il tema del festival.
Tra gli incontri del pomeriggio anche "I cambiamenti della scrittura di s nelle et della vita", dialogo tra Natalia Cangi, direttrice dell'Archivio Diaristico Nazionale, e Caterina Benelli, docente all'Universit di Firenze, direttrice del Centro ricerche e studi autobiografici della LUA.
Il sabato sar dedicato a un viaggio nella scrittura attraverso incontri, letture sceniche e riflessioni sul rapporto tra autobiografia, solitudine, partecipazione, poesia e musica.
Nel corso della mattinata ci saranno anche delle letture sceniche dedicate alle diverse et della vita a cura di Simona Garbarino e Andrea Merendelli.
Nel pomeriggio spazio alla partecipazione diretta con i laboratori di scrittura autobiografica (ore 15-17,30). E nella Biblioteca, si terr "Nati per scrivere", workshop di scrittura autobiografica per ragazze e ragazzi da 8 a 13 anni, a cura di Maria Rosa Marchi e Mariella Pavani (ore 15,30).
Nel corso del weekend ci saranno anche due appuntamenti serali, sempre al Teatro di Anghiari: domani, "Nei territori: voci intrecciate dalle e dai referenti LUA" e sabato "Discarica di me", spettacolo di e con Giovanna Mori.
La mattina di domenica sar dedicata alle pubblicazioni della LUA e si concluder con la premiazione del concorso "L'albero delle ciliegie" e il conferimento del Premio Citt dell'Autobiografia 2026 a Raffaele Simone, linguista e saggista italiano, professore emerito dell'Universit Roma Tre, che dialogher con Federico Batini sul suo ultimo libro La vita anteriore.
Il programma completo  disponibile su www.lua.it.
PLa rassegna.
Ad Anghiari si parla dell'arte di raccontare la propria vita.
Infanzia, giovinezza, et adulta e senilit rilette attraverso la scrittura di memorie.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
