Un tempo erogava cifre da record per il territorio.
Fino a 180 milioni, mentre oggi non arriva a 11. Ed  fanalino di coda in Toscana.
Salvare Mps ma pure la Fondazione Mps. La banca certo, ma pure l'antica cassaforte di Siena.
L'organismo che quando Berta filava e il Monte era ancora "Babbo Monte" arrivava ad erogare 50, 100, addirittura un anno fece il record di 180 milioni di euro sul territorio.
Mentre oggi non arriva a 11, quasi ultima come flusso di distribuzioni sul territorio tra le grandi fondazioni bancarie di Toscana.
Non a caso il governatore Eugenio Giani lo va dicendo da qualche giorno: "Chiunque diventi padrone di Mps, se vogliamo davvero il bene di Siena dobbiamo salvaguardare e anzi rilanciare la Fondazione.
E' fondamentale che le erogazioni per il territorio crescano.
Ed  fondamentale che la banca aiuti la Fondazione a capitalizzarsi.
Come andr visto dopo gli approfondimenti giuridici e bancari.
Ma  essenziale" insiste il presidente della Regione.
E pure la sindaca Nicoletta Fabio, pur dalla sponda politica opposta,  sensibile al tema.
Del resto chiss,  vero che si tratta di un organismo autonomo e che oggi la Fondazione non ha che lo zero virgola entro il capitale di Mps mentre una volta, prima del crollo, addirittura la controllava.
Ma  anche vero che di fronte a nuovi asset, nuove strategie e nuove rotte della banca, quanto potere potrebbe continuare ad avere una Fondazione scollegata dal marchio, o magari addirittura ultima custode del brand se Siena sparisse dal logo con il nuovo acquirente? "La Fondazione c'. La Fondazione  la Fondazione Monte dei Paschi di Siena e rimarr Fondazione Monte dei Paschi di Siena" avverte quasi a dare l'altol il presidente della Fondazione Riccardo Coppini ieri al Consiglio comunale.
E' la sfida nella sfida del risiko di Siena e di Mps. Quella della un tempo potentissima Fondazione.
Patrimonio contabile di 593 milioni di euro, utile 2025 di 18,5 milioni di euro, in incremento rispetto al 2024. Dati in miglioramento dopo il crollo delle azioni Mps, ma ancora lontani dai big player del settore delle Fondazioni bancarie.
E pensare che quella Mps ha pure un regime particolare di legge, secondo la norma di Amato degli anni 90. In capo alla Fondazione ci sono pure tesori artistici per 120 milioni di euro, distinti da quelli della banca.
E centinaia di immobili e palazzi anche se nonon quello leggendario di Rocca Salimbeni.
Dolente il capitolo erogazioni sul territorio: ci sono fondazioni toscane che erogano parecchio di pi nonostante dimensioni non cos maggiori.
Da Lucca a Pistoia a Pisa.
Senza parlare di Firenze che arriva ad erogare oltre 60 milioni di euro l'anno.
Siena si ferma ad 11, tutti sul territorio della provincia.
Per Giani, che nella partita Mps  entrato con forza, non bastano.
Non solo non devono diminuire ma devono crescere con i nuovi asset. Che la spuntino Intesa-Unipol oppure le Ops su Bpm-Generali di Lovaglio: "Qualunque sia il destino del Monte, una mano alla Fondazione va garantita.
Chi prende i comandi aiuti a capitalizzare la Fondazione.
Il suo ruolo sul territorio pu e deve crescere" dice il governatore.
- e.f.
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Piazzetta Salimbeni, sede storica del Monte dei Paschi di Siena.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
