L'ITINERARIO/2.
aneddotica vuole che per capire davvero la Romagna ci si debba affacciare dal Balcone di Bertinoro: in un solo colpo d'occhio c' la costa romagnola, dai lidi pi a nord al confine con le Marche.
Mare e monti, bosco e riviera.
In mezzo, la saline di Cervia che da qui, nei giorni pi limpidi, pare quasi di vedere con le sue distese di acqua salmastra per 800 ettari.
E' qui che comincia oggi Sapore di Sale: per quattro giorni, fino a domenica, c' la festa dedicata all'oro bianco, che quest'anno raggiunge i trent'anni.
Inaugurazione ufficiale in piazzale Salinari alle 19, seguita dalla mostra su Giuseppe Palanti alla Sala Rubicone del Comune dal titolo "Palanti e il sogno della citt-giardino.
Disegnare una citt, dipingere un paesaggio" (fino al 20 settembre). Decoratore e cartellonista, fu lui a immaginare la nascita e lo sviluppo della citt giardino di Milano Marittima, oltre che pittore dei pescatori, delle vele e della gente di Cervia. "La festa - dice il sindaco Mirko Boschetti - segna il senso di appartenenza della comunit e rappresenta un appuntamento anche per i turisti, andando ben oltre il solo racconto del sale grazie a un programma che abbraccia arte, storia e cultura del territorio". A unire tutti gli appuntamenti c' il Sale Dolce di Cervia, unico al mondo per le sue propriet organolettiche, prodotto e raccolto nelle saline dietro l'Adriatico.
Non solo, durante la quattro giorni si parler del percorso avviato per il riconoscimento Unesco del lavoro dei salinari come patrimonio culturale immateriale. "E' una procedura complessa  spiega l'assessora al turismo e cultura Federica Bosi  ma stiamo lavorando perch la raccolta artigianale del sale e tutto il patrimonio di conoscenze che la accompagna possano ottenere il riconoscimento". Sabato pomeriggio la storica imbarcazione burchiella (dal fondo piatto per le lagune meno profonde) rievocher la tradizionale Rimessa del Sale arrivando carica nel Porto Canale.
Durante i quattro giorni, tra centro, Porto Canale e Magazzino del Sale, ci saranno mercatini, mostre fotografiche, men a tema nei ristoranti e incontri culturali dedicati alla storia e alle propriet del sale (info e orari: turismo.comunecervia.it).
Proprio da dove si domina il paesaggio sull'Adriatico prende vita la festa per i 100 anni dell'Ospitalit di Bertinoro.
Fino a domenica si celebra una secolare tradizione di accoglienza del borgo, nell'entroterra forlivese.
Nata storicamente nel 995 per pacificare le dispute tra le famiglie nobili locali, questa usanza ha il suo simbolo nella Colonna degli anelli: ancora oggi, i visitatori prendono parte al tradizionale rito ai piedi della colonna per poi essere ospitati a pranzo dalle famiglie del posto.
Belli gli appuntamenti con Ascanio Celestini che, stasera nei giardini della Rocca, porta lo spettacolo "Poveri Cristi". Domani in piazza della Libert si tiene la cena della vendemmia con piadina romagnola Igp e vini Romagna Doc. Sabato sera, sempre in Rocca, c' il concerto di Niccol Fabi.
Domenica mattina, dopo il corteo storico guidato dagli sb.
andieratori, ai piedi della Colonna degli Anelli si terr il centesimo Rito dell'Ospitalit, accompagnati dalla musica di Danilo Rossi e dalla comicit di Maurizio Ferrini.
Le sale del Comune ospitano la mostra sugli arazzi della Stamperia Pascucci (visitbertinoro.it).
L'Tra gli ospiti della Rocca Ascanio Celestini, Niccol Fabi e Maurizio Ferrini.
In Riviera.
Quattro giorni di festa per le saline di Cervia.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
