LA MUSICA.
era una volta lo Scandellara Rock, nato nel 1993 e conclusosi nel 2010, diventato negli anni una delle tante piccole e grandi esperienze di controcultura che hanno arricchito la scena musicale bolognese, tra artisti locali, nomi noti della scena nazionale, band emergenti.
E c' ancora, anche se ha cambiato nome da quando la scorsa estate l'ha riportato in vita l'associazione Sub Cave Scandella.
Oggi si chiama Scandellara Shock e da stasera fino al 13 settembre riporter quella stessa filosofia underground della musica fatta in casa e costruita con sudore partendo delle sale prova che fu del suo illustre predecessore.
Un viaggio tra storia e futuro della musica in citt nato grazie al percorso di riattivazione delle Scuderie e del parco Scandellara portato avanti dal 2024 da Sub Cave assieme al quartiere.
Se lo scorso anno la prima edizione di Scandellara Shock fu un esperimento, ora aumenta il numero di serate e concerti e accanto a esordienti per la prima volta su un palco ci saranno anche veterani della Bologna del rock come Angela Baraldi, gli Avvoltoi, i Nabat. Stasera ad esempio per la serata inaugurale ospiti sono gli Splatterpink, storica formazione jazz punk alternativa degli anni '90 bolognesi, affiancati da due band di giovanissimi come i punk Randagi e i grunge rock Sunktide, nati a San Donato nelle sale del Vecchio Son. L'idea resta infatti quella che fu anche di Scandellara Rock, dare un palco agli artisti della citt che sudano nelle sale prove del quartiere.
Infatti proprio da quattro associazioni locali con sale prove, Sub Cave Scadella, Vecchio Son, Laboratorio Musicale Mazzacorati e Comitato 070, nasce ed  curata la rassegna.
Saranno undici le serate di Scandellara Shock, trentasette i concerti con tre o quattro band per giornata.
I concerti iniziano a partire dalle ore 20, ingresso gratuito da via Scandellara 52 presso il chiosco del Bomberino.
- l.bo.
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