Quando cadr il primo mese dalla scomparsa di Francesco Guccini, questa domenica in settembre peser un po' di pi delle altre.
Ma sar anche il weekend di un nuovo omaggio spontaneo che unir tutta Italia per abbracciare il Maestrone, partito per l'ultimo viaggio il 6 agosto.
Ed tra sabato e domenica qualcuno si sta gi organizzando privatamente per andare a cantare sotto la casa bolognese di Guccini.
Nel frattempo c' poco passeggio in questi giorni in Cirenaica, e in via Paolo Fabbri 43 del mare di fiori, dediche, bottiglie deposte un mese fa restano poche, discrete, testimonianze.
Un drappo alla maniglia del portone, una bandiera sotto la finestra che recita "Le parole non bastano ma le tue rimarranno per sempre" e un bigliettino bianco tenuto fermo da un sasso con su scritto "Forse farei lo stesso", firmato Nicole.
Appoggiato di l da una fan forse da poco. "Ogni tanto passa qualcuno che guarda il portone, si ferma un attimo davanti, anche io a volte per tornare a casa faccio il giro lungo per passare da qui e salutarlo nella mia mente", racconta una signora che con la borsa della spesa transita davanti al civico 43. Nel frattempo, anche nel piccolo cimitero di Pavana continua a passare chi in privato e rispettoso silenzio porta un fiore o un pensiero alla celletta con le ceneri del cantautore, accanto a quelle del padre e della madre.
Nel fine settimana, il ricordo di Guccini passer da parole e canzoni in tutta Italia, tra le giornate del 5 e 6 settembre che rappresentano il primo mese senza di lui, in attesa della cerimonia ufficiale che si far a Bologna quando la famiglia riterr il momento e il modo giusto.
continua a pagina.
9Un messaggio a casa di Guccini.
di.
Luca Bortolotti
