Aperto anche per neodiplomati Its.
Veronesi: "Uno strumento che consente di restare almeno un altro anno".
Immagino un ragazzo che arriva a Bologna per studiare all'Universit, poi pensa a che fare: partire per l'America o la Francia? Intanto, mentre riflette, c' uno strumento che gli propone di restare qui per un altro anno, non pagando quasi niente,  un'innovazione". Sul piatto, per trattenere i giovani sotto le torri, c' il bando, unico in Italia, da un milione voluto da Valerio Veronesi, presidente Camera di Commercio di Bologna.
Le domande per il contributo (10mila euro) partono dal 15 settembre al 16 ottobre.
Possono partecipare neolaureati dell'Alma Mater e neodiplomati Its dell'Emilia-Romagna da non oltre sei mesi, assunti da imprese bolognesi, tra il 1 marzo 2026 e il 16 ottobre, con contratto a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi.
La volont  chiara: prevenire la fuga dei giovani prima ancora che si concretizzi.
Dice Veronesi: "Non  che facciamo tornare i ragazzi che sono gi scappati: proviamo a non farli andare via". Una scommessa che fa leva su un territorio in controtendenza demografica.
Mentre l'Italia precipita nell'inverno demografico (nel 2050 i residenti scendono a 55 milioni, erano 58,9 nel 2025, dati Istat), Bologna e la sua area metropolitana sono calamita per i giovani.
I dati dell'Ufficio comunale di Statistica al 31 dicembre 2025 fotografano una realt con 1.024.290 residenti (+0,40%), con il capoluogo a 395.446 abitanti.
L'analisi di Palazzo d'Accursio evidenzia come il 57% di chi decide di trasferirsi qui sia un giovane tra 15-34 anni e come la stragrande maggioranza dei nuovi arrivi (63,8%) siano italiani: un flusso migratorio positivo di oltre 3.700 persone che compensa il saldo naturale negativo.
A ci si affianca il primato nella fascia 0-24 anni: per l'ultimo rapporto Istat "I giovani nelle citt metropolitane", a fronte di un crollo nazionale del 24,5% dal 1993 a oggi, il Bolognese registra +13,2%. Il bando d risposte alle spese sulla casa.
I giovani potranno ottenere fino a 10mila euro integrando due strumenti: un contributo a fondo perduto di 3mila euro di Cciaa (assegnato prioritariamente alle donne in ordine cronologico) e un prestito a tasso zero fino a 7mila euro dalle banche partner, rimborsabile in 5 anni (bo.camcom.gov.it). "Il talento dei giovani non  solo patrimonio loro:  qualcosa che devono portare nella nostra comunit. Dobbiamo fare il tifo per la squadra nella quale siamo nati", dice Veronesi.
La politica  parte in causa.
L'altro ieri, alla Festa dell'Unit, c' stato il dibattito "Diritto a restare.
Condizione giovanile, fuga dei giovani". C'era anche Giorgia De Giacomi, 27 anni, capogruppo Pd in consiglio comunale, promotrice del primo Bilancio Intergenerazionale che valuta l'impatto delle scelte di bilancio sulle future generazioni. "I dati bolognesi sono in controtendenza perch l'universit attira giovani che qui decidono di restare, mentre qualit della vita e servizi permettono alle famiglie di fare figli a differenza di altrove". Ma, aggiunge, "per garantire questo equilibrio servono politiche strutturali come il fondo da 1 milione di Com.
une-Universit e il bando della Mercanzia: la forza di queste misure  consentire a un giovane di farcela da solo.
Investire sulle nuove generazioni  l'unico modo per sostenere la tenuta della comunit, anziani compresi".
diSabrina Camonchia.
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Palazzo della Mercanzia, sede della Camera di Commercio.
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SABRINA CAMONCHIA
