Il racconto.
Gru, polvere, operai e mezzi in movimento nel deposito dei tram a Borgo Panigale.
Nei giorni in cui  cominciato il conto alla rovescia per l'arrivo dei mezzi che poi dovranno essere testati sulla linea, l'area che sorge nei pressi della Persicetana  ancora un cantiere aperto.
A colpire sono le strutture che si presentano in avanzato stato di realizzazione: si tratta degli edifici che si affacciano sulla via Emilia, un concentrato di linee sinuose e moderne che andr ad ospitare soprattutto la parte degli uffici.
Ma poi c' tutto quello che sta intorno.
Il progetto finale  decisamente ambizioso e prevede aree e spazi dedicati a funzioni specifiche.
Pi in generale, alla fine, il quartier generale, che si trova ad ovest della Persicetana vicino all'Hotel Airport, conter 14 edifici dove oltre agli uffici saranno collocati gli spazi dedicati al ricovero dei mezzi, i servizi tecnico-manutentivi e un'area polivalente a disposizione della citt che deve ancora essere definita.
Intorno a mezzogiorno il viavai di operai  evidente, nella parte pi vicina alla via Emilia  posizionata una gru verde e nell'area vicina sono accatastati materiali, tubazioni, lastre di metallo.
Il maggior fermento nella parte posteriore a quella degli edifici.
Qui davvero si entra in un'area che da un lato fa intuire come sar il disegno finale ma che ancora oggi non sembra essere prossima alla conclusione.
L'arrivo dei tram  atteso per l'8 settembre a Livorno, successivamente verranno trasferiti sotto le Due Torri.
Sulle tempistiche l'assessorato alla Mobilit, contattato, spiega che i dettagli saranno comunicati "nei prossimi giorni". Un'ultima porzione di questa area, infine, sar dedicata alla realizzazione di un parcheggio di interscambio da 388 posti auto che verr collegato direttamente al capolinea del tram attraverso un sottopasso pedonale.
Spostandosi oltre la Persicetana, a est in direzione Villaggio Ina, il fermento si spegne, si scorgono la pensilina del capolinea e i binari di arrivo del tram, che poi proseguono oltre fino a un sottopasso che completa il collegamento col deposito vero e proprio.
Nella stessa zona uno spazio, oggi occupato da alcuni mezzi da lavoro,  dedicato all'area di attestamento dei bus extraurbani che interscambieranno con il tram e poco oltre 4 ettari di terreno saranno trasformati in un parco pubblico che ad oggi  ancora un'idea.
Il capolinea  dotato di un locale di attesa per i passeggeri gi visibile e di una ciclostazione.
All'ora di pranzo, in questo lato del cantiere si raggruppano alcuni operai: qualche battuta, una risata e finalmente un momento di riposo dopo le fatiche del lavoro.
Dietro di loro un pannello gigantesco racconta "progettazione esecutiva ed esecuzione" dei lavori per la Linea Rossa del tram. In fondo la "data di ultimazione prevista: 30/06/2026".
RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il deposito del tram in costruzione a Borgo Panigale.
di Marco Merlini.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
