Castel dei Mondi.
a 30 anni racconta il nuovo che avanza nel campo delle arti.
Il festival Castel dei Mondi ad Andria genera meraviglie e interroga il presente, disegnando una infinita, sconfinata mappa di linguaggi, idee, sguardi in un percorso che domani, alle 18 e alle 19,15, prosegue con la performance itinerante Birakolore con Eaut Gorbea Lpz de Uralde e Amaia Garrosa Martn. I protagonisti, Basile e Valeria, sono due anziani, che hanno deciso di piantare alberi e piante nelle strade delle citt per riscoprire la natura che fiorisce nelle crepe del cemento e dell'asfalto.
Un modo, il loro, per ripartire dalle cose semplici, che conducono alla verit e alla poesia.
Gli attori invitano il pubblico a sorridere, condividere e riconnettersi con le proprie radici, i propri ricordi e proiettarsi in un futuro ancora incerto: l'incontro intergenerazionale "diventa un fertilizzante, un momento che ci invita a sognare e ad accarezzare i cuori, a volare verso un luogo dove regnano la tenerezza e la saggezza dell'esperienza".
Sempre domani a palazzo Ducale, alle 21,15 e alle 22,30, in prima nazionale in scena.
Farinelli.
La voce che resta.
di Marialuisa Bafunno (sua anche la regia) con Nicol Balducci nel ruolo di Farinelli.
Un tributo a Carlo Broschi, detto Farinelli, nato ad Andria, uno dei pi celebri castrati e una delle voci pi amate d'Europa del Settecento.
In questo speciale allestimento Farinelli, all'apice del successo, sceglie di tornare a cantare per raccontarsi.
Ma non  una sera come le altre,  quella in cui "il personaggio e l'uomo si incontrano". Tra arie barocche che sposano l'elettronica, scrittura contemporanea e video, emerge, attraverso la vita del protagonista, la solitudine dietro il successo, il bisogno di essere amati oltre il talento (entrambi gli spettacoli saranno replicati, negli stessi orari, il 6 settembre). Info casteldeimondi.com.
- g.cam.
DRIPRODUZIONE RISERVATA.
La performance.
Birakolore con Eaut Gorbea Lpz de Uralde e Amaia Garrosa Martn.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
