il caso.
Paolo Signorelli, dopo due anni, torna a capo della comunicazione di Francesco Lollobrigida.
Il giornalista 40enne si era dimesso dal ruolo di portavoce del ministro dell'Agricoltura nel giugno 2024 dopo la pubblicazioni di chat antisemite (risalenti al 2018-19) tra lui e il narcotrafficante Fabrizio Piscitelli, il capo ultras della Lazio, detto Diabolik, ucciso in un agguato a Roma nel 2019. L'opposizione insorge. "Una scelta scandalosa e politicamente indecente", commenta Marco Grimaldi, vice-capogruppo di Avs alla Camera. "Il ministro revochi l'incarico.
Lollobrigida continua a confondere la fedelt con l'interesse delle istituzioni". Per Antonella Forattini, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera, "una decisione inaccettabile".
Paolo Signorelli, 40 anni, giornalista.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
