Il ministro: "La questione riguarda tutta la Ue".
Il leghista: "Ansia che mi preoccupa".
Il Ft: il generale  un cavallo di Troia.
La Russia potrebbe condizionare le prossime elezioni in Italia.
L'allarme lo ha lanciato ieri il vicepremier Antonio Tajani. "E' una questione che riguarda tutta l'Unione europea, non  da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota.
Sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo". Dissente l'altro vicepremier Matteo Salvini: "Non parlo di Tajani, ma mi sembra che ci sia un'ansia anti russa che mi preoccupa.
Non ho l'ansia che i russi invadano Torre Maura o Tor Bella Monaca". Tajani si dice non contrario all'uso degli asset russi congelati per l'Ucraina, "per bisogna vedere se ci sono le posizioni giuridiche per farlo". Salvini  agli antipodi: "Non so se Tajani ha degli elementi in pi rispetto a quelli che ho io, ma non voglio mancare d'intelligenza rispetto alla libert di scelta degli italiani che non hanno mai votato n penso voteranno per influenze russe, cinesi, americane, israeliane o palestinesi".
L'allerta di Tajani arriva all'indomani della decisione della Germania di chiudere il consolato a Bonn e la Casa della cultura a Berlino dopo la conferma che c' Mosca dietro al fallito attentato all'aeroporto di Lipsia del 4 agosto.
Uno dei sospettati, un cittadino bielorusso con passaporto russo,  entrato nell'area Schengen passando da Minsk con un visto rilasciato dalle autorit italiane.
Una circostanza che ha provocato le critiche delle opposizioni.
Vigilanza sulle mosse di Mosca, proprio mentre sta per partire la campagna elettorale.
Proprio ieri  uscito un articolo del.
Financial Times.
che sottolinea le relazioni di Roberto Vannacci con il mondo putiniano.
Il quotidiano britannico cita Nona Mikhelidze dell'Istituto Affari Internazionali (Iai) che parla di un sospetto secondo cui Futuro nazionale potrebbe essere "un progetto russo" e l'European Council on Foreign Relations (Ecfr) che lo definisce "un cavallo di Troia per l'influenza russa in Italia". Nel manifesto politico di Futuro Nazionale - si sottolinea nell'articolo - si sostiene "l'importanza di riaprire i canali con la Federazione Russa" per ridurre i costi energetici italiani e afferma che Roma dovrebbe rivalutare tutti gli impegni derivanti dai trattati internazionali compresa l'ipotesi di un'uscita dalla Nato.
Il quotidiano ricostruisce i rapporti di Vannacci con la Russia, a partire dall'incarico di addetto militare a Mosca ricoperto dal 2021. Per il.
Financial.
Vannacci sta cercando di collegare "le difficolt economiche italiane alle sanzioni contro Mosca e alla perdita dei rapporti commerciali ed energetici con la Russia". "Mi auguro sia falso quello che scrivono", ha commentato Tajani.
E Vannacci? Trasuda sarcasmo: "Voi vi affidate a testate notoriamente russofobe come Ecfr e Iai per dipingermi come un cavallo di Troia.
Onestamente, mi aspettavo di pi da voi.
Mi stupisce l'eleganza del piano: invece di infiltrarsi nel quartier generale della Nato o di hackerare le elezioni, l'Fsb si  apparentemente accontentato di far lamentare un generale italiano per le sue vacanze estive rovinate dalle bollette del carburante".
Enrico Borghi, senatore di Italia Viva, fa notare che il governo da un lato chiude Schengen con la Spagna dall'altro concede i visti a bielorussi sospetti.
Borghi ricorda che la maggioranza tiene bloccato il disegno di legge che prevede l'istituzione di un'agenzia contro la disinformazione internazionale, per la sicurezza cognitiva.
Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, ricorda che "nel 2025 i Paesi Ue hanno rilasciato oltre 477mila visti turisti a cittadini russi.
Italia, Francia, Spagna da sole hanno ne hanno gestiti quasi tre quarti".
RIPRODUZIONE RISERVATA.
Borghi punta il dito contro i visti: "Chiudiamo Schengen con la Spagna e lasciamo entrare russi e bielorussi". Concorda.
Pina Picierno.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ieri ha lanciato l'allarme sui tentativi russi di condizionare le elezioni dei Paesi dove si vota.
di.
CONCETTO VECCHIO
