L'intervista.
La sfida, appena arrivati a Bari, sar quella di far battere al regista Gianluca Tavarelli, il record di panzerotti mangiati in una giornata. "Durante le prime riprese  riuscito a mangiarne ben otto in meno di dieci ore" racconta Alessandro Gassmann, che tra una decina di giorni sar di nuovo in citt per le riprese della seconda stagione di.
Guerrieri  La regola dell'equilibrio.
, la fiction ispirata ai romanzi di Gianrico Carofiglio, con protagonista l'avvocato Guido Guerrieri, interpretato dall'attore romano.
Gassmann, si torna a Bari, questa volta con la certezza di avere incontrato il favore del pubblico che aspetta il nuovo Guerrieri.
Come andr secondo lei?
"Dobbiamo essere bravi.
E' quello che ci siamo detti con Gianluca, dobbiamo farla meglio della prima.
Cercheremo di essere ancora pi carofiglieschi di quanto siamo stati nella prima serie.
L'adattamento di romanzi complessi come quelli di Gianrico  difficile.
Il cinema, la tv, sono un altro mezzo di comunicazione per penso che la strada sia giusta.
E poi c' Bari, che  la nostra seconda protagonista.
Speriamo di renderla ancora pi bella.
E' una citt che vale la pena di raccontare anche in chiave pi malinconica, pi notturna, come usa fare nei suoi romanzi Gianrico".
Durante le riprese della prima stagione lei disse che Bari e i baresi erano stati una bella scoperta.
Che rapporto ha oggi con la citt?
"Il mio stupore rispetto a Bari che conoscevo poco prima della serie perch l'avevo frequentata soltanto sporadicamente, da ospite al Bif&st, oppure in teatro, quindi fugacemente,  quella di averla ritrovata davvero migliorata dopo tanti anni e dopo tanto lavoro fatto dalle amministrazioni che si sono susseguite.
C' stata la volont di fare di Bari una capitale meridionale importante, in controtendenza rispetto ai luoghi comuni che spesso si raccontano sul meridione.
L'ho trovata una citt molto elegante, sobria, con gente accogliente ma non eccessivamente invasiva.
Piena di giovani, con una grande Universit, dove ci sono tante librerie, dove si mangia benissimo e la cucina ha fatto passi in avanti migliorando addirittura la tradizione.
E' una citt dove si lavora benissimo perch  grande ma non enorme, si attraversa in poco tempo.
C' un mare bellissimo anche in citt. Insomma, avete tantissimo.
So, che come per tutte le citt anche voi avete problemi, per devo dire che  stato fatto un lavoro davvero straordinario".
Una citt cos bella che persino la premier Giorgia Meloni l'ha scelta per festeggiare, domani, la longevit del governo.
"La qualit di un governo non si giudica dalla lunghezza ma dal lavoro fatto.
Vedremo alla fine, tirando le somme, quale sar il giudizio degli italiani".
Le viene in mente un aneddoto del periodo in cui avete girato?
"Girando molto spesso di notte, in bicicletta, come fa Guerrieri, ho appezzato questa eleganza sobria della citt. Attraversando di notte Bari vecchia, nelle ottime condizioni in cui l'ho ritrovata,  stato davvero bello.
In quel momento c'era il personaggio ma c'era anche Alessandro che sentiva una quiete, un vento di ponente molto gradevole, poetico.
E' una citt molto ispirante dal punto di vista artistico e non mi stupisce che ci sia un buon movimento musicale, per esempio, e che Bari e la Puglia siano sempre pi utilizzate dal cinema".
Ci sono altre localit pugliesi che hai visitato?
"Lecce la conosco bene.
Girai un film vicino Nard tantissimi anni fa, e sono stato l circa due mesi.
Sono luoghi bellissimi.
Forse Lecce  stata scoperta anche prima di Bari.
Ho girato anche in provincia di Foggia, un film con Claudio Bisio, e siamo stati prima alle Tremiti, splendide, e poi per circa quattro settimane nella Foresta Umbra, che  un posto naturalisticamente unico al mondo".
Guerrieri cosa le ha dato?
"E' un ruolo difficile.
Mi ha permesso di imparare tante cose, di scoprire quanto  complesso il mondo giuridico.
Per questo ho avuto il grandissimo aiuto di due penalisti dello studio Polis Avvocati e i loro complimenti, insieme a quelli di Gianrico, per me sono stati importantissimi.
Erano in aula con me, avevo fasi dibattimentali complesse e mi hanno davvero aiutato molto, perch per me la sfida pi grande era essere credibile.
Grazie a tutto questo credo anche di essere migliorato nel mio mestiere".
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Questa volta nella fiction.
racconteremo una citt ancora pi malinconica,.
cos com' nei romanzi.
di Gianrico Carofiglio.
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Interpretare l'avvocato.
Guerrieri mi ha fatto.
crescere come attore:.
un ruolo complesso.
e mai scontato.
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Alessandro Gassmann.
nella fiction su Guido Guerrieri.
di Maria Grazia rongo.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
