I governatori di Puglia.
e Campania alla festa dell'Unit: "L'autonomia differenziata un cancro,.
uniremo le nostre forze".
Un fronte comune per difendere il Sud. Puglia e Campania unite.
Antonio Decaro e Roberto Fico pronti a ogni iniziativa per bloccare l'autonomia differenziata che nei fatti si concretizzerebbe con le preintese che il Parlamento ha autorizzato alle quattro regioni del Nord.
"Dobbiamo lottare insieme.
E useremo tutti gli strumenti possibili, anche un nuovo ricorso alla Corte costituzionale", dice il governatore della Campania dal palco della festa dell'Unit che si sta svolgendo a Martina Franca, in valle d'Itria.
Un confronto tra due governatori per una battaglia comune.
Ancora una volta Decaro punta il dito contro la sua parte politica che in passato ha modificato il titolo V della Costituzione, lo dice mentre  ospite della festa pugliese Massimo D'Alema, che quella riforma l'ha sostenuta. "E' colpa della mia parte politica perch se non avessimo modificato la Costituzione adesso non staremmo parlando di autonomia - dice il presidente della Puglia - Una riforma che  stata bocciata dalla Corte costituzionale.
Ma attraverso le preintese si sta cercando di far rientrare dalla finestra quello che  uscito dalla porta.
Cos spaccano il Paese, soprattutto sulla sanit con le quattro regioni del Nord pi ricche che avranno la possibilit di fare contratti aggiuntivi ai medici, potranno superare i tetti di spesa con il privato accreditato.
Questo aumenter il divario".
Ne  convinto anche Fico che parla di cristallizzazione delle disuguaglianze.
Due regioni simili la Puglia e la Campania, due territori in crescita che da oltre 20 anni sono guidate dal centrosinistra.
Entrambi i governatori sottolineano la necessit di infrastrutture moderne ancora in attesa dei treni ad alta velocit da Lecce a Napoli. "Siamo due regioni che si guardano di spalle - dice Decaro - perch non abbiamo infrastrutture moderne.
Bari e Napoli sono collegate solo da un treno, e questo non  dignitoso.
La speranza  che Trenitalia possa mettere a disposizione un collegamento importante.
L'alleanza tra Decaro e Fico consolida il rapporto tra le due forze progressiste, Pd e Movimento 5 Stelle.
Ma sul metodo per scegliere il leader della coalizione sembrano avere idee diverse, anche se non totalmente contrapposte.
Fico vorrebbe le primarie: "Io non vedo niente di male nelle primarie - dice - che possono essere un momento di partecipazione e di unione.
Ma il leader per noi  il programma, che ci sta gi vedendo uniti nelle battaglie parlamentari".
Per Decaro invece meglio trovare un accordo per evitare divisioni: "Se questo non ci dovesse essere - aggiunge - allora si potranno fare le primarie che sono nel dna del Pd. Ma prima dobbiamo pensare al programma".
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Il presidente M5S vuole le consultazioni per la scelta del leader. La replica: "Meglio un accordo".
Roberto Fico con Antonio Decaro alla festa dell'Unit a Martina Franca.
di.
LUCIA PORTOLANO.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
