Sesta ondata di calore.
in arrivo, l'appello dei sindacati per l'avvio delle lezioni: "Stanziati 57 euro per aula, troppo poco".
Pochissime aule climatizzate in Italia.
E per alunni e insegnanti il rientro a scuola si preannuncia bollente.
Dal 7 al 17 settembre, gli alunni di tutte le regioni italiane avranno fatto il loro ingresso in classe.
Ma la morsa del caldo non tende a lasciare l'Italia.
E per attenuare il disagio delle alte temperature e dei tassi di umidit a livelli record, l'altro ieri, il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato "un contributo di 20 milioni di euro destinato alle istituzioni scolastiche per apparecchi e dispositivi per il raffrescamento".
Qualche ora prima, la Flc Cgil attraverso la sua segretaria Gianna Fracassi aveva chiesto di posticipare l'avvio delle lezioni se il caldo intenso dovesse presentarsi anche a ridosso dell'apertura delle scuole.
Evento pi che probabile considerato che  in arrivo sull'Italia la sesta ondata di calore con temperature che difficilmente scenderanno al di sotto dei 30 gradi.
Se nelle proprie abitazioni, alunni e genitori hanno potuto difendersi dal caldo estremo, al rientro a scuola studenti e bambini troveranno con tutta probabilit ambienti ancora roventi.
Secondo le statistiche contenute nel Portale unico dei dati della scuola, soltanto un plesso scolastico su dieci, l'11%,  dotato di sistemi di "condizionamento e ventilazione". Ma quasi sempre i climatizzatori sono presenti negli uffici di segreteria e in presidenza.
Nelle aule i condizionatori sono pochissimi e spesso si cerca di tamponare con qualche ventilatore di fortuna.
Dell'emergenza caldo si  recentemente occupato anche l'Ocse.
"Le temperature elevate  avvertono da Parigi  influiscono sull'apprendimento degli studenti sia direttamente, influenzando il loro benessere e il loro rendimento scolastico, sia indirettamente, attraverso interruzioni del loro percorso scolastico".
La Flc Cgil replica: "I comunicati di allerta meteo per caldo estremo si susseguono in tutto il Paese e il ministro Valditara si vanta di aver previsto lo stanziamento di 20 milioni di euro". E poi accusa il ministro di "aver sprecato l'occasione di rendere efficaci i finanziamenti del Pnrr per l'efficientamento energetico e dimostra ora di non avere chiara l'entit della spesa necessaria". Venti milioni di euro per 350mila classi di scuola statale "rappresentano un contributo di circa 57 euro per aula, utili probabilmente per l'acquisto di un ventilatore". Ribatte Valditara: "Investiti 3,7 miliardi per l'efficientamento energetico delle scuole, i venti milioni sono solo per l'emergenza in attesa delle misure strutturali".
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E l'Ocse intanto lascia l'allarme: "Le temperature elevate influiscono sull'apprendimento.
dei ragazzi".
di.
SALVO INTRAVAIA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
