La sanit.
Una nuova organizzazione del territorio che ancora deve partire, carenze degli organici, soprattutto degli infermieri, liste di attesa ancora troppo lunghe.
Tra riforme mancate, polemiche sempre dietro l'angolo sui vaccini (con tanto di astensione dell'Italia dal nuovo piano pandemico internazionale dell'Oms insieme a Iran e Russia), nomine sbagliate, finanziamenti non sufficienti, sono stati anni di spine per la sanit. Il ministro alla Salute Orazio Schillaci, tecnico spesso schiacciato dagli appetiti delle correnti di Fdi, ha dovuto rinunciare a tante novit promesse.
Come quella di una stretta sulle sigarette elettroniche, mai arrivata.
Ma anche la riforma dei medici di famiglia non  stata conclusa.
I soldi del Pnrr hanno permesso di aprire le Case di comunit previste, sorta di super ambulatori, ma ora vanno fatte funzionare, visto che solo poche sono partite a pieno regime.
Manca personale e del resto c' un serio problema di carenze di organico, soprattutto di infermieri.
Ma uno dei problemi pi significativi, che in questa legislatura  peggiorato in modo importante,  la spesa farmaceutica.
Nel 2025 la spesa ha toccato i 25 miliardi, nel 2022 era di 20,5 miliardi,  quindi aumentata del 22% in tre anni.
La questione medicinali  una spina nel fianco per Schillaci.
E per il governo.
di michele bocci
