I Giochi del Mediterraneo hanno rappresentato molto pi di un grande evento sportivo.
Per Taranto e per l'intera provincia sono stati una straordinaria occasione di riscatto, di rilancio e soprattutto di cambiamento della narrazione: i riflettori si sono finalmente accesi sulle enormi potenzialit turistiche, economiche e produttive del territorio, contribuendo a superare la storica e opprimente monocultura della vertenza ex Ilva.
"Confcommercio Taranto in questo percorso afferma il presidente provinciale Giuseppe Spadafino- ha assunto un ruolo da protagonista, lavorando fin dalla fase preparatoria affinch il sistema economico e produttivo del territorio fosse pronto ad accogliere atleti, delegazioni, tecnici, famiglie e visitatori.
Al Salone Mediterraneo dell'Impresa Taranto 2026, promosso da Confcommercio Taranto lo scorso maggio e patrocinato dalla Confederazione, in un momento di confronto istituzionale sul futuro indotto dei Giochi, alla presenza del Ministro per lo Sport e Giovani Andrea Abodi e del Commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese, e il sindaco Piero Bitetti, avevamo assunto un impegno preciso: farci trovare pronti.
Quella promessa  stata mantenuta.
Il sistema delle imprese ha risposto con professionalit, disponibilit e capacit di accoglienza".
Il circuito di Federalberghi e Federalberghi Extra ha svolto un ruolo fondamentale nella gestione dell'accommodation, arrivando a gestire l'ospitalit di circa 20.000 persone tra personale tecnico, staff, accompagnatori con strutture ricettive portate a una completa saturazione.
Gi a partire da luglio e per tutto il periodo dei Giochi, inoltre, la provincia di Taranto ha registrato un incremento degli arrivi che, secondo le stime, risulta superiore a quello di qualsiasi altra provincia pugliese.
Numeri che dimostrano come un grande evento possa rappresentare una straordinaria leva di promozione territoriale, ma che allo stesso tempo impongono una riflessione su ci che accadr dopo.
Confcommercio, in questi giorni, non si  limitata ad accompagnare le imprese nell'accoglienza.
E' stata costantemente al loro fianco anche attraverso un'intensa attivit sindacale e di confronto con le istituzioni, finalizzata ad attenuare i disagi e gli effetti negativi determinati dalla viabilit straordinaria.
Parallelamente,  stata realizzata un'attivit capillare di promozione del territorio e delle sue imprese, attraverso la distribuzione nei Comuni e agli operatori di materiali promozionali a doppio marchio, come roll-up e vetrofanie.
Particolare attenzione  stata dedicata anche alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali attraverso l'iniziativa "Med Games, Local Tasties Sapori locali", realizzata con Fipe e attiva dall'1 agosto al 15 settembre.
L'iniziativa invita i pubblici esercizi a portare nei propri menu i prodotti d'eccellenza del paniere ionico: dal Primitivo di Manduria Dop al Capocollo di Martina Franca, alla Cozza Tarantina presidio Slow Food. Confcommercio ha inoltre sostenenuto la diffusione del Mediterranean Game Pass, l'app digitale gratuita del Comitato Organizzatore che consente di accedere a sconti e agevolazioni commerciali, affiancandola alle opportunit offerte dalla convenzione con Global Blue per il Tax Free Shopping, con l'obiettivo di intercettare anche la clientela extra-Ue ad alta capacit di spesa.
"I Giochi ci hanno dimostrato una cosa importante: quando Taranto lavora insieme, Taranto funziona sottolinea il presidente provinciale di Confcommercio, Giuseppe Spadafino .abbiamo visto imprese, istituzioni, operatori e cittadini confrontarsi con una sfida complessa e dimostrare che questo territorio possiede professionalit, competenze e capacit di accoglienza.
Questa  una consapevolezza che non possiamo disperdere.
Il vero obiettivo, per,  trasformare questa esperienza in una prospettiva concreta e duratura.
I Giochi finiranno, ma Taranto rester. E rester soprattutto una grande eredit materiale per tutto il territorio provinciale: le nuove strutture sportive.
La sfida adesso  gestire e valorizzare queste infrastrutture con una visione lungimirante prosegue Spadafino non possiamo immaginare impianti utilizzati soltanto in occasione dei grandi eventi.
Dobbiamo trasformarli in strutture vive tutto l'anno, capaci di ospitare competizioni, tornei, ritiri, manifestazioni ed eventi nazionali e internazionali".
Una strategia di questo tipo significherebbe costruire un vero e proprio sistema permanente di turismo sportivo, capace di generare flussi durante tutto l'anno, destagionalizzare la domanda e produrre ricadute positive sull'intera economia provinciale: alberghi, ristoranti, commercio, servizi e imprese.
Spadafino lancia poi un appello all'unit, alla coesione: "Occorre superare divisioni e contrapposizioni".
"Perch Taranto conclude Spadafino- non ha bisogno soltanto di essere raccontata.
Ha bisogno di essere amata, rispettata e difesa ogni giorno dalla sua gente".
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
