Quando non era ancora di pubblico dominio la notizia del paziente trasferito da Manduria a Taranto, la decisione dell'Asl di sostituire, durante le ore notturne, i radiologi in servizio negli ospedali di Manduria e Martina Franca con la teleradiologia aveva gi provocato una mobilitazione trasversale delle istituzioni e della politica.
Cos dal centrodestra al centrosinistra arriva una richiesta unanime: ripristinare la presenza dei medici radiologi nei reparti del "Marianna Giannuzzi" di Manduria e del "Valle d'Itria" di Martina.
Le prese di posizione del sindaco di Manduria, Domenico Sammarco, e dei rappresentanti politici del territorio riguardano dunque esclusivamente la riorganizzazione decisa dall'Asl. Dal primo settembre, nella fascia compresa tra le 20 e le 8, la diagnostica radiologica complessa dei presdi di Manduria e Martina Franca viene infatti gestita a distanza dai medici dell'ospedale di Castellaneta.
Il sindaco Sammarco ha scritto alla direzione generale dell'Asl di Taranto e alla Regione Puglia, chiedendo una soluzione organizzativa alternativa.
"Manduria non chiede privilegi afferma il primo cittadino nella sua lettera ma che ai cittadini del proprio territorio siano garantite condizioni di accesso alle cure e livelli di sicurezza analoghi a quelli assicurati negli altri presdi ospedalieri". Sammarco sollecita la piena funzionalit della Radiologia del "Giannuzzi", sottolineando che "la salute dei cittadini non pu essere oggetto di soluzioni temporanee che rischiano di diventare strutturali".
Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Renato Perrini ritiene che la riorganizzazione metta a rischio "la sicurezza dei cittadini e il diritto a una diagnosi tempestiva" e chiede il ripristino immediato del servizio notturno.
Sulla stessa linea il deputato di FdI Dario Iaia, che giudica "completamente sbagliata" la scelta dell'Asl. Secondo il parlamentare, nei casi pi gravi e complessi la presenza fisica del radiologo resta fondamentale.
Iaia propone di applicare le deroghe previste in materia di orario di lavoro oppure di ricorrere a una mobilit d'urgenza, trasferendo temporaneamente alcuni specialisti dai presdi centrali a quelli periferici.
La contestazione coinvolge anche il centrosinistra.
Il consigliere regionale del Partito democratico Cosimo Borraccino chiede la copertura di tutti i turni notturni nelle Radiologie di Manduria e Martina Franca e ha domandato un incontro urgente al direttore sanitario dell'Asl di Taranto, Gregorio Gigantelli.
Posizioni politiche diverse convergono dunque sulla stessa richiesta: la teleradiologia pu rappresentare un valido supporto tecnologico, ma non deve trasformarsi nella sostituzione permanente dello specialista presente in ospedale.
Un coro di protesta al quale ora occorre dare una risposta.
N.Din.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
