Antonello PICCOLO.
L'incuria e i danneggiamenti agli arredi urbani di Massafra rappresentano un problema crescente che mette in evidenza una difficile convivenza tra il rispetto per lo spazio pubblico e l'atteggiamento di alcuni cittadini.
Negli ultimi mesi, diverse panchine, alberi ornamentali e altri elementi di arredo urbano sono stati oggetto di atti vandalici o semplici incurie, contribuendo a deteriorare l'aspetto e la funzionalit della citt. Un'altra in piazzetta Natale Morea.
Questa situazione non riguarda solo l'aspetto estetico, ma si riflette anche sulla fruibilit degli spazi pubblici, spesso frequentati da famiglie, anziani e giovani, che trovano le aree di socializzazione degradate e poco curate.
L'assessore ai Lavori pubblici e Patrimonio, Antonio Cerbino, ha espresso forte preoccupazione di fronte a questa tendenza, sottolineando come questi gesti, apparentemente insignificanti, abbiano un impatto molto pi ampio di quanto si possa pensare. "Ancora una panchina danneggiata nei nostri spazi pubblici.
Un gesto che sembra piccolo, ma che pesa su tutti: su chi la user domani, su chi dovr ripararla, su chi paga per rimetterla a posto - ha dichiarato Cerbino -. Le cose pubbliche non sono di nessuno e sono di tutti allo stesso tempo.
Una panchina, un albero, un muretto: sono arredi che appartengono a Massafra, non a chi in quel momento decide di romperli.
Amare la propria citt significa anche questo: avere cura di ci che  di tutti, come se fosse in casa propria". Le parole dell'assessore mettono in evidenza un principio fondamentale di cittadinanza: l'importanza della responsabilit collettiva nel mantenere in buono stato gli spazi pubblici, che sono un patrimonio di tutti e che richiedono cura e rispetto.
Tuttavia, la presenza ricorrente di atti di vandalismo o di trascuratezza suggerisce come questa consapevolezza non sia ancora diffusa quanto dovrebbe.
La citt, infatti, soffre non solo di problemi strutturali, ma anche di un deficit di sensibilit civica tra alcuni cittadini, che preferiscono ignorare l'impegno condiviso per il bene comune.
L'amministrazione comunale, conscia della problematica, ha gi avviato interventi di riparazione e sistemazione degli arredi danneggiati, ma riconosce che la soluzione definitiva deve passare anche attraverso un cambio di mentalit. "Continueremo a intervenire per riparare e sistemare, ma serve anche un cambio di sguardo da parte di tutti noi", ha affermato Cerbino.
In questo senso, campagne di sensibilizzazione e iniziative di coinvolgimento della comunit rappresentano strumenti fondamentali per promuovere una cultura del rispetto e della cura degli spazi pubblici.
Il problema degli arredi urbani danneggiati si inserisce in un contesto pi ampio, quello della tutela del patrimonio pubblico e della qualit della vita cittadina.
La citt di Massafra, con il suo patrimonio storico e culturale, merita un impegno condiviso che vada oltre l'atto di riparare un elemento rotto: richiede una partecipazione responsabile di tutti i cittadini, che riconoscano nella cura degli spazi pubblici un segno di rispetto e di amore per la propria comunit. Solo cos Massafra potr continuare ad essere una citt bella, vivibile e rispettata, in cui gli arredi urbani non siano solo elementi funzionali, ma simboli di un senso civico condiviso e di una cittadinanza consapevole.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
