Ha riportato un trauma cranico e lesioni all'arcata dentale l'autista delle Ferrovie del Sud Est aggredito con due violenti schiaffi al volto dopo aver chiesto a un passeggero di mostrare il biglietto.
L'episodio si  verificato nel pomeriggio dell'altro ieri al capolinea situato davanti alla chiesa di Sant'Antonio, nel rione archeologico di Manduria.
Il conducente, un 47enne di Taranto,  stato sottoposto alle cure dei sanitari e giudicato guaribile in dieci giorni.
Ieri mattina l'uomo si  recato in una caserma dei carabinieri di Taranto dove ha presentato una formale querela nei confronti del presunto aggressore.
Analoga iniziativa sar intrapresa dall'azienda Ferrovie del Sud Est, anche per i danni provocati al pullman.
Il bus di linea era in servizio sulla tratta Manduria-Taranto e si preparava a partire quando il conducente avrebbe chiesto a un giovane passeggero di esibire il titolo di viaggio.
Di fronte al rifiuto del ragazzo, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Il giovane avrebbe colpito l'autista con due schiaffi al volto procurandogli le lesioni successivamente riscontrate dai medici.
Subito dopo si sarebbe accanito anche contro il mezzo pubblico, spezzando entrambi i tergicristalli e rendendo impossibile la regolare prosecuzione del servizio.
Il presunto aggressore, che si trovava insieme alla madre, si  poi allontanato prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
La donna sarebbe invece rimasta sul posto.
La scena si  consumata davanti a decine di persone presenti nel piazzale e in attesa di partire per Taranto.
Alcuni testimoni hanno immediatamente dato l'allarme, richiedendo l'intervento dei soccorsi e delle forze dell'ordine.
Il personale del 118 intervenuto ha prestato le prime cure al conducente direttamente nell'area del capolinea.
Il dipendente  stato formalmente posto in infortunio sul lavoro.
Le sue condizioni e la pratica relativa all'incidente dovranno ora essere valutate dall'Inail. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli agenti della polizia locale di Manduria.
Le indagini sono state assunte dal Corpo municipale, diretto dal comandante Umberto Manelli.
Grazie alle testimonianze raccolte tra le persone presenti e agli elementi acquisiti nell'immediatezza dei fatti, gli agenti sono riusciti a identificare il presunto responsabile: si tratta di C.S., ventenne manduriano gi noto alle forze dell'ordine.
Il giovane  stato denunciato a piede libero con le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato di un mezzo di pubblica utilit. La querela presentata dall'autista consentir ora all'autorit giudiziaria di valutare anche le contestazioni procedibili su iniziativa della parte offesa, tra cui le lesioni e la violenza privata.
Tutte le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento.
L'aggressione ha suscitato forte preoccupazione tra i colleghi del conducente.
Gli autisti lamentano una crescente mancanza di sicurezza durante il servizio e riferiscono di essere spesso esposti ad aggressioni, minacce e offese di ogni tipo.
Un problema che, secondo i lavoratori, non pu pi essere considerato episodico e che richiede misure concrete per tutelare chi ogni giorno garantisce il trasporto pubblico, spesso trovandosi da solo a gestire passeggeri violenti o situazioni potenzialmente pericolose.
N.Din.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
