La Ssc Bari calcio potrebbe evitare la liquidazione giudiziale, richiesta dalla Procura di Bari.
Lo raccontano le centinaia di pagine dei documenti depositati ieri mattina al procuratore capo Roberto Rossi e all'aggiunto Milto Stefano De Nozza dall'avvocato dei De Laurentiis, Ugo Patroni Griffi.
Incontro avvenuto quasi a scadenza del termine previsto dalla legge (anche se non perentorio) di una settimana prima dell'udienza fissata dinanzi al giudice fallimentare del tribunale di Bari, Michele De Palma, per il prossimo 10 settembre.
Nell'inchiesta condotta dal Nucleo Pef della guardia di finanza di Bari e coordinata da Rossi, De Nozza e dall'altro procuratore aggiunto Ciro Angelillis, i Dela sono indagati per bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali: sarebbero state realizzate persistenti e sistemiche perdite di esercizio, senza soluzione di continuit, dal 2019 al 2024.
Nonostante la societ fosse in grave difficolt economica e nonostante l'asfissiante necessit di capitalizzare, "in uno stato di erosione totale", il 24 luglio 2023, con un'operazione infragruppo, cedeva a solo 2,2 milioni di euro al Napoli spa (presieduta da suo padre Aurelio) il giovane e promettente calciatore Elia Caprile, dopo aver riconosciuto alla cedente societ calcistica inglese Leeds F.C. premi proporzionali all'eventuale incremento di valore del calciatore in occasione di successiva rivendita.
Ma non solo: il Bari concretizzava con questa operazione anche il trasferimento integrale del potenziale plusvalore futuro in capo alla societ acquirente.
Plusvalore che  stato invece successivamente realizzato dal Napoli attraverso un percorso di valorizzazione sportiva che avrebbe potuto percorrere il Bari, o almeno prevederlo contrattualmente, tanto da porre la S.S.C. Bari spa nella stessa condizione nella quale si era messo il Leeds al momento della prima cessione del calciatore.
La Ssc Napoli Spa, infatti, dopo averlo utilizzato in misura del tutto marginale in prima squadra, limitandone l'utilizzo a sole quattro presenze ufficiali nell'arco di due stagioni, lo ha ceduto in prestito all'Empoli calcio, modalit che ha portato al portiere esperienza, visibilit e valore di mercato, fino alla successiva cessione a titolo definitivo al Cagliari, per un importo stimato in circa 8 milioni di euro, con realizzazione di una plusvalenza rilevante, circa 7 milioni, totalmente sottratta al Bari.
Il secondo reato, quello di false comunicazioni sociali deriva dal fatto di non aver esposto nei bilanci informazioni necessarie ai fini di una corretta valutazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale della societ, come il trasferimento del valore economico legato alla cessione, ingannando i controllori'.
P. Dec.
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