Antonella MARGARITO.
Ondata di calore eccezionale in arrivo sul Salento dalla terza settimana di settembre.
Il sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, scrive una nota ufficiale al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia - Ambito Territoriale di Lecce, Mario Trifiletti, per chiedere una valutazione sul rinvio dell'avvio dell'anno scolastico.
Sindaco, cosa l'ha spinta a scrivere oggi al Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale?
"Ho scritto al dottor Trifiletti per sottoporre alla sua attenzione una problematica di forte impatto per la nostra comunit e per l'intero territorio provinciale.
Come evidenziato dalle pi recenti proiezioni meteorologiche e dai bollettini meteo-climatici a nostra disposizione, per il territorio salentino si preannuncia una severa e prolungata ondata di calore eccezionale che colpir l'area provinciale, con picchi critici attesi in particolar modo a partire dalla terza settimana di settembre, quindi proprio in concomitanza con l'avvio dell'anno scolastico".
Quali rischi vede per le scuole?
"Dopo questa lunga estate calda, le previsioni raccontano un settembre ancora con ondate di calore molto al di sopra della media stagionale.
Tale scenario rischia di configurare una situazione di potenziale emergenza sanitaria e di palese disagio all'interno dei complessi scolastici.
Come  noto, e come ho ricordato nella nota inviata al dottor Trifiletti, la maggior parte delle strutture non dispone ancora di impianti di climatizzazione o ventilazione strutturale adeguati a fronteggiare temperature estreme.
Questo espone alunni, corpo docente e personale Ata a rischi concreti per la salute e la sicurezza sui luoghi di studio e di lavoro".
E quindi cosa chiede concretamente nella nota?
"Chiedo di sapere se l'Ufficio scolastico provinciale abbia gi valutato la possibilit di disporre un temporaneo posticipo dell'avvio delle attivit didattiche per l'anno scolastico che sta per iniziare limitatamente ai giorni interessati dal picco dell'emergenza climatica.
L'obiettivo  solo uno: tutelare il benessere psicofisico della popolazione scolastica". Se il rinvio non fosse possibile, qual  il piano b?
"In subordine, qualora tale provvedimento non fosse immediatamente praticabile, ho chiesto formalmente di voler avviare con l'urgenza del caso un tavolo tecnico istituzionale.
L'obiettivo del tavolo dovr essere quello di concertare soluzioni adeguate, condivise e tempestive, quali la rimodulazione degli orari di ingresso e uscita o altre misure organizzative flessibili.
E questo deve vedere il diretto coinvolgimento delle istituzioni locali, delle autorit sanitarie e dei rappresentanti del mondo della scuola".
Ha coinvolto anche altri enti?
"S, ho inviato la nota per conoscenza anche al Presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, perch la questione riguarda tutto il territorio provinciale e le scuole di competenza provinciale che sono quelle di Istruzione Superiore.
Intanto resto in attesa di un riscontro del dirigente Trifiletti, confidando nella sua consueta sensibilit istituzionale verso la sicurezza dei nostri ragazzi".
Sulla "calda" problematica lei ha avuto riscontri o comunque contatti con altri primi cittadini della provincia?
"S, in queste ore sto ricevendo messaggi da molti colleghi sindaci della provincia di Lecce che mi stanno scrivendo per associarsi all'iniziativa che ho avviato con la nota.
E' la conferma che la problematica che ho sollevato  sentita in tutto il territorio provinciale e non solo a Gallipoli.
La condivisione  importante per dare pi forza alla richiesta di tutelare i nostri ragazzi di fronte all'ondata di calore annunciata".
 RIPRODUZIONE RISERVATA
