In attesa del vertice di maggioranza che dovrebbe sciogliere i nodi e gli equilibri nel governo cittadino di Arnesano, in seguito all'emanazione di due decreti a firma del sindaco, Emanuele Solazzo, a soli tre mesi dalla vittoria delle elezioni amministrative, con cui ha revocato le deleghe ad assessori e consiglieri comunali, la questione continua a tenere banco con l'opposizione di "Orizzonte Comune", guidata da Anna Solazzo, che chiede a gran voce chiarezza. "C' un elemento che, politicamente, non pu essere ignorato: con i decreti del 28 agosto, il Sindaco ha revocato tutte le deleghe agli assessori e ai consiglieri designati, motivando la scelta con un "impegno non adeguato" e con la necessit di verificare la "tenuta del gruppo di maggioranza" - scrivono nella nota stampa i consiglieri di minoranza -. E' una presa d'atto politicamente rilevante: la squadra chiamata a governare non sarebbe pi in grado di garantire pienamente il programma presentato agli elettori.
E quando viene meno la capacit di mantenere quel patto, viene meno anche la fiducia politica su cui si fonda una maggioranza".
Gi nei giorni scorsi il gruppo di "Orizzonte Comune" si era interrogato se la responsabilit non fosse solo di assessori e consiglieri, ma anche di chi guida la maggioranza, vale a dire il sindaco, chiedendo la convocazione di un consiglio comunale straordinario.
Ora, invece, il bersaglio si fa pi grosso, con la richiesta di elezioni anticipate: "Sappiamo che le maggioranze possono ricompattarsi, ma questo non cancella la gravit di quanto accaduto.
Se una maggioranza non  pi in grado di garantire stabilit e attuazione del programma, la risposta pi coerente dovrebbe essere restituire la parola ai cittadini".
In attesa di capire quali saranno i risvolti politici, se si andr o meno avanti con la fiducia nei confronti del sindaco Emanuele Solazzo, l'opposizione punta il dito su alcuni punti pi volte sollecitati negli scorsi mesi, senza avere alcuna risposta.
Come, per esempio, l'impossibilit di seguire in streaming le assisi comunali, lo stato delle scuole come quella di via Baracca, chiusa dal 2024, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, l'assenza di una assessora donna per la quale era stato emanato un bando a inizio mandato, l'agrifotovoltaico.
"Abbiamo fatto e continueremo a fare ci che un'opposizione responsabile deve fare: controllare, proporre e informare - chiudono i consiglieri di minoranza -. La crisi politica riguarda la maggioranza, non noi.
Noi continueremo a chiedere trasparenza e a lavorare nell'interesse della comunit".
A.Qua.
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