Enzo SCHIAVANO.
Il voto contrario alla delibera che destina 150.000 per l'acquisto dell'area polifunzionale di via Matino, nel corso del Consiglio Comunale del 31 agosto scorso, ha generato un'aspra polemica tra Palazzo dei Domenicani e l'opposizione.
Tutto  iniziato con un comunicato stampa firmato dal sindaco Ottavio De Nuzzo in cui accusa la minoranza di non volere il futuro della citt. "Il Consiglio Comunale, con il voto favorevole della maggioranza, ha destinato 150 mila euro all'acquisizione dell'area sulla quale nascer il nuovo polo polifunzionale di Casarano scrive il sindaco - un'area strategica, vicina al centro urbano e alla tangenziale, destinata ad ospitare mercato settimanale, fiere, eventi, spettacoli viaggianti e luna park, area ludica per bambini e parcheggi a servizio anche del Cimitero e dello Stadio Comunale.
E soprattutto sar l'area sulla quale potr sorgere il nuovo Palazzetto dello Sport, gi finanziato con 4 milioni di euro". De Nuzzo aggiunge che non si aspettava il voto contrario dei consiglieri di opposizione. "E' un voto che politicamente sorprende e che riteniamo doveroso far conoscere ai cittadini si legge nella nota - si  votato contro la destinazione delle risorse necessarie per l'acquisizione di un'area attesa da anni e strategica per lo sviluppo della Citt".
L'opposizione, per, non accetta questa esposizione.
Il primo a replicare  il consigliere Luigi Anastasia, uno che da anni lotta per vedere realizzata in citt una degna struttura sportiva. "Da uomo di sport non avrei mai potuto votare contro la realizzazione del Palazzetto dello Sport afferma Anastasia - Ritengo quest'opera, insieme alla realizzazione dell'area polifunzionale, una grande opportunit per Casarano.
Il punto, per,  che in Consiglio Comunale non eravamo chiamati a votare esclusivamente l'acquisizione del terreno". "La relativa copertura finanziaria conclude il consigliere - era inserita all'interno di una pi ampia variazione di bilancio che comprendeva diverse voci di spesa e di applicazione dell'avanzo.
Il mio voto contrario, pertanto, era riferito alla delibera nel suo complesso".
Sulla stessa linea la nota del resto dell'opposizione, firmata Marco Nuzzo, Attilio De Marco, Maria Rosaria Gualtieri, Laura Parrotta e Giacomo Bellomo, che definisce l'intervento del sindaco "totalmente fuorviante e studiato ad arte per porre in cattiva luce la minoranza consiliare". La nota comincia nell'elencare le variazioni di bilancio incluse in un unico atto: 150.000 per l'acquisizione dell'area, di cui 25.000 per spese notarili; 20.814 per indennit di fine mandato del sindaco; 60.000 per pagare debiti fuori bilancio e altre spese minori. "Si trattava, pertanto, di diverse variazioni di bilancio, che necessitavano tutte di un approfondimento specifico e puntuale prosegue la nota della minoranza - piuttosto che creare divisioni, maggioranza contro opposizione, buoni contro cattivi, i migliori contro i peggiori, il Sindaco per il bene del paese avrebbe fatto meglio a spiegare: per quale motivo  stato perso un finanziamento per la ristrutturazione del Palazzetto dello Sport gi esistente; perch ha atteso almeno 6 anni prima di stanziare le somme per l'acquisto dell' area; perch non ha conferito la delega allo Sport; e, soprattutto, perch dopo 13 anni di amministrazione non abbiamo dato alla citt un adeguato strumento.
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