Un incubo familiare durato anni, tra minacce, aggressioni e continue richieste di denaro per acquistare la droga.
E' finito con l'arresto di un 42enne di Minervino di Lecce, accusato di estorsione e stalking nei confronti dei propri genitori, entrambi ultra 65enni.
Il provvedimento di custodia cautelare in carcere  stato firmato dal gip del Tribunale di Lecce, su richiesta della Procura, ed eseguito dai carabinieri.
Una misura ritenuta necessaria per proteggere i due anziani e scongiurare il rischio di nuove aggressioni o di pressioni finalizzate a convincerli a ritirare le accuse.
A far scattare gli accertamenti  stata la denuncia presentata dal padre, arrivato al limite dopo l'ennesimo episodio di violenza consumato tra le mura di casa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 42enne, disoccupato e con problemi di tossicodipendenza, avrebbe preteso quasi quotidianamente somme comprese tra 250 e 300 euro.
Di fronte ai rifiuti sarebbero scattati insulti, minacce di morte e aggressioni, fino a costringere i genitori a consegnare il denaro per evitare conseguenze peggiori.
Solo negli ultimi mesi, la somma complessivamente consegnata avrebbe raggiunto circa 20mila euro.
Una spirale di violenza che avrebbe fatto piombare la coppia in uno stato costante di ansia e paura, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini e a chiedere pi volte l'intervento del 112.
Nel provvedimento cautelare, il gip ha ravvisato gli estremi dell'estorsione, aggravata dal fatto che le presunte vittime sono i genitori anziani dell'indagato, e dello stalking, alla luce della reiterazione dei comportamenti.
Il giudice ha disposto il trasferimento in carcere.
Nelle scorse ore si  svolto l'interrogatorio di garanzia.
Il 42enne  difeso dall'avvocata Roberta Capodieci.
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