Controlli a tappeto della Polizia di Stato in provincia di Lecce per il contrasto alla criminalit e la tutela dell'ordine pubblico.
Il Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha firmato un pacchetto di 25 provvedimenti di prevenzione: nello specifico si tratta di 9 fogli di via obbligatori, 14 avvisi orali e 2 Daspo urbani (Dacur).
I fogli di via hanno riguardato diversi comuni salentini e vari episodi illeciti: a Ugento un 46enne di Gallipoli  stato allontanato per 3 anni dopo un'estorsione legata al furto di un'auto.
A Gallipoli il divieto di ritorno  scattato per due persone: un 19enne leccese responsabile di aggressione a turisti (2 anni) e un 58enne barese sorpreso dopo un furto in abitazione (3 anni). Tre anni di allontanamento anche da Otranto per un 38enne denunciato per furto e oltraggio.
Provvedimento severo a Cutrofiano, dove un 53enne campano  stato sanzionato con un foglio di via di 4 anni per una truffa ai danni di un'anziana.
Sul fronte degli avvisi orali, la Divisione Anticrimine e i Commissariati di Nard e Taurisano, insieme ai Carabinieri, ne hanno notificati 14 a soggetti ritenuti a "spiccata pericolosit sociale", contestando reati che spaziano dai maltrattamenti in famiglia allo spaccio, passando per reati informatici, furti ed estorsioni.
Per quanto riguarda il capoluogo, l'intervento della Questura ha portato all'emissione di due Dacur della durata di due anni nei confronti dei responsabili dell'aggressione avvenuta il 16 agosto in via Maremonti, nel centro storico di Lecce.
Un giovane era stato ferito al volto con un coltello da cucina da un gruppo di cinque persone per futili motivi; l'intervento della volante ha permesso di bloccare due aggressori, ora denunciati e colpiti dal divieto assoluto di accedere e stazionare nei locali e pubblici esercizi della movida compresi tra viale Gallipoli e viale dell'Universit.
Infine, sempre a Lecce, sono stati disposti altri quattro fogli di via: a carico di un 49enne barese per insulti durante i controlli antibivacco alla Villa Comunale (6 mesi), di due campani responsabili rispettivamente di una tentata estorsione ai danni di un turista per la restituzione di un cellulare (3 anni) e di una rapina durante un concerto estivo (1 anno), oltre che di un uomo di Salice Salentino sorpreso per furto e ricettazione (3 anni).
 RIPRODUZIONE RISERVATA
