"Violentata in spiaggia da un ragazzo appena conosciuto". E' la denuncia che una turista 17enne di Milano ha presentato nei giorni scorsi, accusando un coetaneo salentino di avere approfittato di lei sulla spiaggia di Pescoluse, marina di Salve.
Sulla vicenda sta indagando la Procura del Tribunale per i minorenni.
Stando ad una prima ricostruzione dell'accaduto, i due ragazzi si sono incontrati la mattina dell'8 agosto.
Un primo contatto apparentemente casuale, fatto di un sorriso e una stretta di mano, seguito dallo scambio dei numeri di telefono.
Qualche messaggio e l'accordo per rivedersi poche ore pi tardi, in spiaggia.
Da quell'appuntamento, per, sarebbe scaturita una vicenda sulla quale ora la Procura sta cercando di fare piena luce.
A raccontare l'accaduto e a presentare denuncia, come si diceva,  stata la ragazza: ha riferito di aver subto delle molestie da parte del coetaneo.
Il giovane  attualmente indagato con l'accusa di violenza sessuale.
Secondo quanto denunciato dalla minorenne, durante la serata trascorsa insieme i due avrebbero iniziato a scambiarsi effusioni.
La situazione, sempre stando al racconto della ragazza, sarebbe per successivamente degenerata in una condotta da lei non voluta.
Non si sarebbe verificato un rapporto sessuale, ma ci sarebbe stata comunque, sempre secondo la denuncia, una forzatura.
Poco dopo l'episodio, la 17enne si  recata al pronto soccorso, riferendo di accusare dolori nella zona intima.
La segnalazione ha fatto scattare la procedura prevista e dell'accaduto sono state informate le forze dell'ordine.
La Procura per i minorenni, guidata dalla procuratrice Simona Filoni, ha quindi aperto un fascicolo per ricostruire con precisione quanto avvenuto e verificare la fondatezza delle accuse.
Elementi importanti per le indagini potrebbero arrivare dai telefoni cellulari dei due ragazzi, che sono stati posti sotto sequestro.
Nelle prossime ore sar conferito l'incarico per un accertamento tecnico irripetibile, affidato all'ingegnere informatico Tania De Benedictis. L'analisi dei dispositivi e, in particolare, dei messaggi scambiati prima e dopo l'appuntamento, potrebbe contribuire a ricostruire la dinamica dell'incontro e le circostanze che hanno preceduto la denuncia.
Il giovane indagato  difeso dall'avvocato Federico Martella, mentre la ragazza  assistita dall'avvocato Gabriella Gabriele.
Saranno ora gli accertamenti investigativi e tecnici a fornire ulteriori elementi per chiarire quanto accaduto quella sera.
P.Tem.
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