Lino DE LORENZIS.
Il dopo-Corvino non  passato affatto inosservato.
Il primo mercato affidato alla gestione di Stefano Trinchera, successore del manager di Vernole alla guida dell'area Tecnica dell'Us Lecce, ha segnato una svolta nella strategia da attuare sul mercato per riuscire ad allestire - pur sempre con risorse limitate - un organico in grado di lottare fino in fondo per conservare un posto nell'Olimpo del calcio italiano.
Per un club come quello leccese, di provincia e soprattutto made in Salento in un calcio nazionale dominato sempre di pi da propriet straniere, raggiungere la quinta salvezza in serie A consecutiva equivale alla vittoria dello scudetto.
Il buon Trinchera ci ha messo anima e cuore sin dal primo giorno in cui ha raccolto la pesante eredit di Corvino, puntando su un numero ristretto di acquisti, funzionali per al progetto tecnico affidato al riconfermato Eusebio Di Francesco.
Dunque, niente operazioni fatte per accontentare la piazza ma solo innesti mirati.
Qualcuno avr pure storto il naso, salvo per ricredersi negli ultimi giorni.
Uno dei problemi da risolvere era legato alla scarsa prolificit degli attaccanti.
Cos sono arrivati alla corte di DiFra un centravanti (Geubbels), due esterni d'attacco (Fatah e Monteiro) e un centrocampista di qualit (Ilic), oltre ad un terzino destro (Dembl) e ad un portiere (Bleve), un gradito ritorno.
Il ds Trinchera puntava a snellire l'organico al fine di agevolare il lavoro sul campo del mister e del suo staff; l'operazione  riuscita grazie alla cessione dei vari Ramadani, Perez, Kouassi, Fruchtl, Marchwinski, Sala, McJannet, Delle Monache, Burnete e Samooja.
E altri potrebbero salutare a breve.
Nell'estate bollente salentina  scoppiato poi il caso-Banda.
Lo zambiano si  dato alla fuga legandosi ad un altro club, pur essendo ancora sotto contratto con il Lecce.
Ora la patata bollente  finita nelle mani dei legali del club di via Colonnello Costadura.
Ci sono poi delle conferme, per niente scontate, che hanno tanto il sapore di autentici colpi di mercato.
La permanenza nel Salento di pezzi pregiati del calibro di Falcone, Gallo e Tiago Gabriel rappresenta per il Lecce un risultato straordinario.
In aggiunta al ritorno tra gli abili di Berisha, pronto ad infondere qualit alla manovra della squadra giallorossa.
Calato il sipario sul calciomercato, la parola passa al campo.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
