Andrea ZACCARIA.
La villa comunale "Sandro Pertini" di Ostuni si avvia verso la riapertura al pubblico.
La stretta finale riguarda il completamento degli ultimi interventi, l'organizzazione del servizio di custodia e la definizione delle modalit di utilizzo dello spazio pubblico, mentre il Comune si prepara a restituire la Villa alla citt dopo circa dieci mesi di chiusura.
A fare il punto sulla situazione  la nuova determinazione del Settore Lavori e Opere Pubbliche del Comune, con la quale  stato disposto l'affidamento alla ditta Pichichero di due attivit necessarie alla conclusione della fase di cantiere: il completamento della pavimentazione antitrauma dell'area giochi per bambini e il servizio di custodia, apertura e chiusura dei cancelli.
L'impegno complessivo ammonta a 27.964 euro.
Nel dettaglio, per l'area giochi  prevista la sistemazione di circa 100 metri quadrati di pavimentazione antitrauma, mentre il servizio di custodia sar attivo in via sperimentale.
Sono inoltre previsti controlli nelle fasce pomeridiane e serali.
Parallelamente, il Comune sta predisponendo un apposito regolamento per disciplinare l'utilizzo della Villa comunale, anche in vista delle iniziative e delle attivit che potranno essere ospitate all'interno dello spazio.
Il regolamento dovr essere sottoposto all'approvazione della Soprintendenza e servir a definire le modalit di fruizione della Villa e di svolgimento delle eventuali iniziative.
Intanto, da marted primo settembre, su ciascun cancello di ingresso della Villa comunale  stato affisso un cartello con l'indicazione degli orari di apertura previsti.
Dall'1 ottobre al 31 maggio la Villa sar accessibile dalle 8 alle 22, mentre dal 1 giugno al 30 settembre l'orario sar esteso dalle 7 alle 24. La riapertura arriva al termine di un percorso caratterizzato anche da alcuni passaggi con la Soprintendenza.
I lavori di riqualificazione, inseriti in un progetto da circa 300mila euro, avevano interessato i viali, l'illuminazione, la fontana-palco, le aree gioco, l'area destinata ai cani e l'arredo urbano.
Il cantiere era stato temporaneamente sospeso dopo un sopralluogo della Soprintendenza, intervenuta a seguito dell'esposto presentato nell'aprile scorso da sette consiglieri comunali del centrodestra che chiedevano verifiche sull'eventuale necessit di una preventiva autorizzazione.
La Villa, realizzata nel 1930,  infatti sottoposta a tutela come bene culturale.
Dopo la sospensione, il Comune ha avviato un'interlocuzione con l'ente di tutela e i lavori sono successivamente ripresi, tenendo conto delle indicazioni ricevute.
Nelle valutazioni trasmesse dalla Soprintendenza  stato inoltre evidenziato che le opere gi realizzate "non hanno arrecato danni al bene culturale e risultano, nel loro complesso, compatibili con il carattere storico-architettonico della Villa". Ora il percorso si avvia verso la fase conclusiva, con gli ultimi interventi da completare, il servizio di custodia da organizzare e il regolamento per l'utilizzo della struttura in fase di predisposizione.
Una richiesta di riapertura che nelle ultime settimane  arrivata insistentemente da parte dei cittadini e delle forze politiche, tra cui il coordinatore cittadino di Prima Ostuni, Giovanni Fedele, che aveva chiesto di accelerare i tempi per la riapertura.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
