Momenti di forte tensione marted sera a Pezze di Greco, dove una lite tra marito e moglie ha rischiato di trasformarsi in una tragedia.
Al culmine del litigio innescato da questioni sentimentali, la donna, in evidente stato di agitazione, ha minacciato di togliersi la vita puntandosi contro il petto un grosso coltello.
A evitare che la situazione potesse degenerare  stato l'intervento dei carabinieri, allertati da uno dei figli della coppia.
L'allarme  scattato quando la situazione nell'abitazione  diventata particolarmente concitata.
Il figlio, preoccupato per quanto stava accadendo e comprendendo bene il pericolo corso dalla madre, ha chiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
In pochi minuti sul posto sono arrivati i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia dei carabinieri di Fasano, insieme a un'ambulanza del 118, pronti a intervenire nel caso in cui la situazione fosse precipitata.
I carabinieri hanno scelto di procedere con cautela, avviando un lungo tentativo di mediazione.
L'obiettivo  stato innanzitutto quello di tranquillizzare la donna, fortemente agitata, e creare le condizioni per convincerla a deporre il coltello.
Un'operazione delicata, condotta cercando di evitare qualsiasi gesto improvviso che avrebbe potuto provocare una reazione incontrollabile.
Per diversi tempo i militari hanno cercato di instaurare un dialogo con la donna, invitandola a calmarsi e a mettere da parte l'arma.
Una situazione di particolare difficolt, nella quale la capacit di mediazione e la pazienza degli operatori si sono rivelate decisive.
Alla fine, il lungo colloquio ha prodotto l'esito sperato: la donna ha deposto il coltello, consentendo ai carabinieri di mettere in sicurezza la situazione e scongiurare conseguenze ben pi gravi.
Nella concitazione dei momenti precedenti, tuttavia, la donna si  comunque procurata una ferita di lieve entit. Una volta superata la fase di maggiore emergenza,  stata quindi affidata alle cure dei sanitari del 118, intervenuti sul posto per prestarle assistenza e valutarne le condizioni.
Contemporaneamente sono proseguiti gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto all'interno dell'abitazione e chiarire le circostanze che hanno fatto degenerare la discussione tra i due coniugi.
Resta quindi da ricostruire la sequenza dei fatti e cosa abbia provocato il litigio.
L'episodio ha riportato l'attenzione sulla delicatezza degli interventi nei casi in cui una crisi familiare possa trasformarsi, in pochi istanti, in una situazione di emergenza.
In questo caso, il tempestivo allarme lanciato da uno dei figli e il successivo intervento dei carabinieri hanno permesso di gestire una situazione estremamente delicata senza che si verificassero conseguenze pi gravi.
A.Spa.
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