Doveva essere un colpo rapido e silenzioso, quello messo a segno nel parcheggio del centro commerciale AppiAntica di Mesagne.
E' finito invece con due arresti, convalidati ieri mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Simone Orazio, al termine dell'udienza che ha visto comparire i due presunti responsabili del tentato furto alla presenza degli avvocati difensori Antonio Sartorio e Mauro Resta.
Protagonisti della vicenda sono G.I., diciannove anni, di Latiano, e C.D., diciotto anni, di Mesagne, gi tornati in libert nelle ore successive al fermo.
Davanti al gip, i due hanno preferito il silenzio, avvalendosi della facolt di non rispondere.
Il giudice, valutati gli atti, ha comunque ritenuto sussistenti i presupposti di legge e la condizione di flagranza contestata dagli inquirenti, disponendo cos la convalida dell'arresto.
Le indagini, condotte dal commissariato di Mesagne hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell'episodio.
Secondo gli inquirenti, i due giovani non avrebbero agito da soli: al loro fianco ci sarebbe stato anche un sedicenne di Latiano che  stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Lecce.
Gli agenti sono intervenuti sorprendendo il gruppo mentre tentava di impossessarsi di un'automobile lasciata in sosta.
Nell'ordinanza con cui ha disposto la convalida, il gip ha delineato con chiarezza i compiti che ciascuno dei tre avrebbe svolto: G.I. si sarebbe limitato a fare da vedetta, controllando che nessuno si avvicinasse, mentre C.D. sarebbe stato colto nell'atto di forzare la serratura di una portiera.
Il minorenne, dal canto suo, avrebbe atteso a bordo di una Fiat 500, pronto a garantire una via di fuga al gruppo.
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