Victor BOTTA.
Niente impunit per il bagno fuori-programma nella fontana monumentale di Piazza Umberto I, a Latiano.
I fatti, risalenti alla notte del 30 agosto, avevano suscitato un'ondata di sdegno tra i residenti: quattro persone, tutte maggiorenni, hanno preso di mira la fontana, introducendosi all'interno del bacino del monumento storico per fare il bagno e arrampicarsi sulla struttura.
Un gesto sconsiderato, reso ancora pi pericoloso dalla fragilit dell'opera, attualmente sottoposta a lavori di puntellamento.
A dare l'annuncio dell'avvenuta identificazione  stato il sindaco di Latiano, l'avvocato Angelo Caforio, che ha espresso la ferma condanna dell'amministrazione comunale: "In merito ai gravi e inaccettabili fatti avvenuti nella notte del 30 agosto scorso, ritengo doveroso aggiornarvi sulle azioni intraprese a difesa del decoro e della storia della nostra comunit. Si  trattato di un gesto di totale spregio delle regole e del buon senso".
La loro individuazione  giunta a seguito della denuncia-querela presentata dal primo cittadino.
Le indagini, condotte dai carabinieri della Stazione di Latiano guidati dal comandante Pietro Sternativo, incrociate con l'attivit della polizia Locale, hanno permesso di risalire rapidamente all'identit dei giovani.
I responsabili stati gi raggiunti da sanzioni amministrative in base ai regolamenti comunali, ma la vicenda rischia di avere strascichi giudiziari pi gravi.
Trattandosi di un bene culturale tutelato, la condotta potrebbe configurarsi come reato. "Attenderemo con fiducia l'esito dell'eventuale giudizio penale", ha ribadito Caforio, assicurando che il Comune tuteler in ogni sede il proprio patrimonio: "Latiano  una comunit civile: non permetteremo a nessuno di deturpare i nostri simboli identitari", ha sottolineato il primo cittadino.
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