Giuseppe ANDRIANI.
TARANTO Altre undici medaglie e cinque ori per l'atletica leggera italiana - in uno dei pi alti momenti della storia recente - ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.
Anche ieri nel rinnovato impianto Valente, gremito di spettatori e candidato a essere centro tecnico federale per la Federazione Italiana Atletica Leggera,  stato un successo.
Cinque medaglie d'oro, tre d'argento e tre di bronzo.
Questa mattina alle 8.30 il via alla mezza maratona, con l'arrivo sul Lungomare.
C' anche la Puglia, che spera nel botto di chiusura con Pasquale Selvarolo, atleta di Andria.
Nelle ultime settimane aveva avuto qualche problema fisico, ma le qualit atletiche e tecniche di Selvarolo lo pongono inevitabilmente tra i grandi favoriti.
Garegger in casa, in una Taranto che nonostante l'orario e il forte caldo si prepara a spingerlo verso l'obiettivo medaglia.
L'Italia ha gi superato il record di Bari 1997: questa edizione dei Giochi del Mediterraneo  gi la pi vincente di sempre.
Adesso, per, nel mirino c' il primato di ori: l'impresa quasi impossibile da eguagliare  quota 76 (sempre a Bari nel 1997, evidentemente la Puglia porta bene).
ATLETICA.
I risultati di ieri: medaglia d'oro per Sara Fantini nel lancio del martello femminile.
Dopo l'argento agli Europei, un altro risultato importante, con 73,03. Dietro la spagnola Laura Redondo Mora e l'algerina Zahra Tatar. Oro anche per Ayomide Folorunso nei 400 metri ostacoli femminili (54"22), davanti alla francese Louise Maraval e ad Alice Muraro.
Prima Vittoria Fontana nei 200 metri femminili.
L'Italia, poi, ha vinto la staffetta 4x100 mista con Eric Marek, Dalia Kaddari, Filippo Cappelletti e Alice Pagliarini (oro in 40"98). Anche l'altra staffetta, la 4x400 femminile,  d'oro, con Clarissa Vianelli, Sara Cirillo, Ginevra Ricci e Ilaria Accame.
Argento per Filippo Dezza nei 200 metri maschili, dietro al marocchino Yassine Hssine, nella gara orfana di Filippo Tortu per un affaticamento al bicipite femorale destro.
Nel salto triplo maschile secondo Federico Lorenzo Bruno, 16,16; solo quinto Alex Fabbri.
Ha vinto l'algerino Yasser Mohammed Triki.
Daisy Osakue d'argento nel lancio del disco femminile.
Medaglie di bronzo per Matteo Oliveri, salto con l'asta maschile, e per la 4x400 metri con Federico Falsetti, Riccardo Meli, Lapo Bianciardi e Luca Sito.
PALLAMANO.
L'Italia della pallamano ha battuto per 11-10 la Serbia e ha conquistato la finale, che si disputer oggi alle 13.30 contro il Montenegro nel nuovo Stadio del Nuoto.
Sar l'ultima medaglia da assegnare.
I parziali di una partita che ha fatto impazzire Taranto: 3-1, 2-6, 3-0, 3-3.
GINNASTICA ARTISTICA.
Nella ginnastica artistica altre cinque medaglie per l'Italia, di cui una d'oro.
Benedetta Gava ha conquistato l'oro al corpo libero, mentre Emma Fioravanti ha ottenuto il bronzo.
Argento al volteggio per Tommaso Brugnami e quarto posto per Niccol Vannucchi.
Eleonora Calaciura ha centrato il bronzo alla trave, dove Sofia Tonelli si  piazzata quinta.
Matteo Levantesi ha vinto il bronzo alle parallele pari e ha chiuso quarto alla sbarra; quarto posto alle parallele anche per Stefano Patron.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
