BARI Dopo l'impegno infrasettimanale in Coppa Italia, ripresa immediata dei lavori in casa Bari con i biancorossi che nella mattinata di ieri hanno dato inizio alla preparazione in vista della sfida al Casarano, derby valido per la terza giornata del campionato di Serie C. La formazione di Rastelli, dunque, giocher un altro incrocio contro un'altra formazione pugliese: va assolutamente riscattato lo stop maturato sul campo del Barletta venerd scorso in una partita che non ha praticamente mai avuto storia.
Due gruppi si sono alternati quest'oggi lavorando su due tabelle differenti: chi  sceso in campo dal primo minuto contro il Picerno si  dedicato a un lavoro atletico di scarico e fisioterapia, il resto ha svolto prevalentemente lavoro di potenziamento in palestra.
Lavoro atletico per i neo arrivati Bianchi e Della Morte.
Entrambi garantiscono importantissime soluzioni offensive in un reparto, quello biancorosso, apparso particolarmentein difficolt nel corso delle primissime uscite, al di l di quelli che sono stati i risultati conquistati.
Serve un Bari maggiormente incisivo ed  chiaro che l'innesto di un profilo del calibro di Della Morte, abituato a lottare per grandi traguardi (Serie B sfiorata ai tempi di Vicenza e poi conquistata a Benevento con annessa Supercoppa di Seri e C) fanno assolutamente la differenza, soprattutto all'interno di un Bari chiamato a ottenere il massimo nel corso di questo campionato di Serie C.
Per la giornata di oggi, invece,  in programma una seduta di lavoro pomeridiana che verr svolta a porte chiuse.
Dopo il passaggio del turno in Coppa Italia, la Primavera biancorossa guidata da mister Michele Anaclerio si prepara a fare il suo esordio stagionale in campionato facendo visita alla Salernitana sul terreno del 'G. Troisi' di Giffoni Valle Piana.
L'incontro  in programma sabato 5 settembre a partire dalle ore 16. Nuova avventura, dunque, anche per la formazione "baby" biancorossa del riconfermato Anaclerio: missione quella di fare il meglio possibile.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
