Maria Antonietta MASTROPASQUA.
Una somma di 16 milioni di euro per strade, marciapiedi, scuole, giardini, mercati, impianti sportivi:  l'importo destinato a interventi di manutenzione straordinaria, parte dell'avanzo di amministrazione (in tutto, 34 milioni). Il loro utilizzo  stato illustrato nella seduta congiunta delle Commissioni di Cura del territorio, e di Rigenerazione urbana.
I presidenti delle due Commissioni, i consiglieri Antonio Bozzo e Maria Stefania Durante, hanno audito l'assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, e i dirigenti del Settore impianti, Aldo Ranaldo, e della ripartizione Ivop (Infrastrutture, Viabilit e Opere Pubbliche), Claudio Laricchia e Raffaele Amato.
La premessa  stata di Scaramuzzi: "Questo importo non lo sprechiamo soltanto se siamo in grado di attivare impegni di spesa entro il 31 dicembre.
Per impegnare la spesa serve uno strumento giuridico che affidi il lavoro all'impresa: noi ce l'abbiamo e sono gli accordi quadro gi in essere, cos il passaggio  immediato". In sostanza, gli accordi quadro funzionano come cornici, convenzioni preliminari che l'amministrazione stipula con le ditte quando ancora non ha la copertura economica: all'arrivo dei fondi si redigono i contratti attuativi. "Serve a vincolare l'operatore economico a fare opere per l'importo concordato", spiega il capo di gabinetto del sindaco, Nicola Dentamaro.
Ci sono accordi quadro per ogni ripartizione coinvolta; ognuno, per, ha un importo "libero" diverso, a seconda del "budget iniziale" dell'accordo quadro in questione e di quanto  stato gi stanziato e speso (nelle parole di Scaramuzzi, gi "saturato"). "Bisogna capire la capienza residua e poi con questi ulteriori 16 milioni andremo a saturare ci che rimane", spiega l'assessore.
Terminata la nota metodologica, Scaramuzzi passa alla spartizione dei fondi per macrovoci: 8,75 milioni per le infrastrutture, di cui quasi 7 milioni solo a strade e marciapiedi, gli altri distribuiti tra fogna bianca, verde, rete semaforica; oltre 5 milioni destinati al patrimonio, cio alla manutenzione di scuole e degli immobili dell'edilizia residenziale pubblica comunale (alcune case popolari); la restante parte agli impianti tecnologici di impianti sportivi e di mercati, oltre a sistemi di videosorveglianza e antincendio.
L'assessore torna sul modo in cui sono stati allocati i fondi e anticipa eventuali obiezioni: "Se qualcosa rimane fuori,  perch sono gi stati stanziati fondi o perch l'accordo quadro prevedeva una capienza ridotta". Prende l'esempio del verde cittadino: "Siamo consci che ci sarebbe bisogno di un importo maggiore rispetto ai 480mila previsti.
Ma nel frattempo stiamo stipulando un nuovo accordo quadro.
Questo  un escamotage non perdere nemmeno un centesimo".
Per ogni voce, gli interventi saranno effettuati secondo un elenco redatto a gennaio 2026, assieme ai Municipi che hanno indicato le manutenzioni prioritarie. "Sono interventi potenziali non vincolanti n ratificati, ordinati per priorit specifica Dentamaro . Ma  una lista in evoluzione, non rappresenta un cronoprogramma vincolante". L'"escamotage", per, suscita perplessit: "Vi siete staccati un assegno in bianco con questa valutazione.
Io ho necessit di sapere come, dove e quando questi soldi saranno spesi", asserisce Carlo Patruno. "Poi non condividiamo il criterio con cui vengono assegnate le priorit, chiedo di visionare i documenti redatti dai municipi per stabilire le priorit". Dopo le obiezioni, partono i suggerimenti di intervento.
Trattandosi per lo pi di manutenzioni di singole strade, ogni consigliere ha proposto vie basandosi sulla sua esperienza, diretta o indiretta.
Al centro della discussione con toni anche accesi  stata per gran parte del tempo la qualit dei lavori gi eseguiti, che secondo alcuni consiglieri lascia a desiderare, piuttosto che indicazioni per nuovi interventi.
Particolare rilevanza le manutenzioni delle scuole: "Temporalmente - spiega Scaramuzzi le priorit sono la sistemazione dei locali per far partire le mense il prima possibile e risolvere i problemi di infiltrazione dai lastrici solari", cio le infiltrazioni dal tetto.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
