Luca FERRANTE.
Le amministrazioni comunali di Bisceglie e Andria hanno premiato con un attestato di benemerenza l'infermiera Alessandra Saccone, autrice di un intervento di primo soccorso in un campo di padel a Trani il 5 gennaio scorso che si  rivelato determinante per salvare la vita al biscegliese Lorenzo Misino (colpito improvvisamente da un infarto). La storia  stata raccontata nella sala consiliare biscegliese di Palazzo San Domenico, alla presenza dei due protagonisti e di Saverio, il cittadino molfettese che ha assistito alla scena e ha segnalato l'episodio alle istituzioni.
Sono stati attimi veramente concitati per Alessandra, infermiera al "Bonomo" di Andria, che ha saputo sempre mantenere i nervi saldi per fare la cosa giusta in quel momento: "Stavo lasciando il centro sportivo, quando sono stata attirata dalle urla di alcuni amici.
Ho subito richiesto l'intervento del defibrillatore e, accanto, c'era chi aveva gi allertato il 118. Ho iniziato le manovre di primo soccorso, la rianimazione cardiopolmonare, ma il paziente non era cosciente.
Sono stati circa 35 minuti di massaggio cardiaco in cui cercavo di riportarlo alla coscienza, ma nulla.
Durante la rianimazione  stato emesso anche uno shock da parte del defibrillatore e sicuramente quello  stato il motivo per cui Lorenzo  riuscito a recuperare un ritmo, seppur caotico.
In quel momento sono arrivati i colleghi del 118 e ho lasciato a loro poi le cure del caso" ha raccontato.
Gratitudine, la parola pi ripetuta da Lorenzo per quanto fatto da Alessandra: "Ho ripreso conoscenza il giorno dopo, per fortuna non ho memoria della parte un po' pi brutta della vicenda.
Ho conosciuto l'infermiera che mi ha salvato in ospedale mentre ero ricoverato nel reparto di cardiologia.
E' chiaro che  stato un mix di emozioni provocate dal momento in s e dalla conoscenza di chi ti ha salvato.
Sensibilizzare  fondamentale.
Io, il primo, sono un soccorritore, quindi capisco benissimo l'importanza.
E' altrettanto fondamentale la divulgazione e la diffusione dei dispositivi di primo soccorso, perch fanno la differenza in quegli attimi".
I sindaci Giovanna Bruno (Andria) e Angelantonio Angarano (Bisceglie) hanno ribadito come l'intervento non sia stato affatto scontato ai tempi d'oggi, "in cui sembra che l'indifferenza e la diffidenza prevalgano", evidenziando che in tanti casi "le persone preferiscano prendere in mano un cellulare e filmare, anzich aiutare".
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